MANTOVA – Più di 5mila interventi ispettivi, oltre 100 indagini e 200 milioni di euro di basi imponibili recuperate, 500 posizioni lavorative in nero o irregolari scoperte. Sono alcuni dei dati più significativi del bilancio dell’attività della Guardia di Finanza di Mantova dal 1° gennaio 2025 al 31 maggio 2026, presentati oggi in occasione della celebrazione del 252° anniversario della fondazione del Corpo, svoltasi nella Sala degli Stemmi di Palazzo Soardi.
La cerimonia, dal tema “Un impegno che attraversa il Paese”, si è aperta con il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e con la lettura dell’Ordine del giorno speciale del Comandante Generale, alla presenza delle autorità civili, militari, religiose e giudiziarie del territorio, del personale in servizio, dei finanzieri in congedo dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia e della Rappresentanza Sindacale Militare.
Contributi, crediti d’imposta e appalti: oltre 200 controlli
Nel periodo preso in esame le Fiamme Gialle mantovane hanno individuato oltre 100 evasori totali, denunciato più di un centinaio di soggetti per reati tributari, sequestrato beni costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali per oltre 10 milioni di euro ed effettuato oltre 200 controlli sulla corretta destinazione di contributi, finanziamenti, crediti d’imposta e appalti pubblici. Nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria sono stati inoltre approfonditi oltre 200 flussi finanziari sospetti, svolti accertamenti patrimoniali per oltre 120 milioni di euro e ricostruite operazioni di riciclaggio per oltre 20 milioni di euro. Sul fronte della sicurezza, nel 2025 il Corpo ha impiegato quasi 50mila ore/uomo nei servizi di ordine pubblico, vigilanza e controllo del territorio, impegno che sta continuando nel 2026, ad oggi già con 30 mila ora/uomo.
Colonnello Cefalo: “Mantova è un gioiello, tutelarne la legalità è una grande responsabilità”
Nel suo intervento il comandante provinciale, colonnello Antonello Cefalo, ha ribadito il ruolo della Guardia di Finanza quale forza di polizia economico-finanziaria a tutela del sistema economico: «La sicurezza economico-finanziaria rimane il nostro assoluto core business, la nostra primaria e inderogabile missione istituzionale».
Un compito che assume un valore ancora maggiore in un territorio come quello mantovano: «Mantova si colloca come un gioiello sul panorama nazionale. Questo ci rende ancora più consapevoli della grandissima responsabilità del nostro ruolo a salvaguardia della legalità economico-finanziaria». Il comandante ha quindi espresso soddisfazione per il lavoro svolto dai reparti della provincia: «Sono personalmente soddisfatto e particolarmente fiero di quello che abbiamo fatto come Guardia di Finanza di Mantova», rivolgendo un sentito ringraziamento ai finanzieri e alle loro famiglie «per la dedizione e la professionalità con cui ogni giorno, in silenzio, assolvono il loro servizio».
A chiudere la cerimonia è stato il saluto del prefetto Roberto Bolognesi, che ha evidenziato come l’attenzione alle persone e il senso delle istituzioni rappresentino elementi distintivi dell’azione della Guardia di Finanza, sottolineando il valore del lavoro quotidiano svolto a tutela della legalità e della comunità mantovana. Dopo la Preghiera del Finanziere, la ricorrenza si è conclusa con un momento musicale dedicato al centenario della Banda della Guardia di Finanza.
Antonia Bersellini Baroni

















