MOGLIA – Ladri senza vergogna: hanno preso di mira il cimitero comunale senza alcun rispetto per i defunti, devastando cappelle di famiglia, danneggiando tombe e rubando croci e immagini sacre in rame. È l’amara scoperta fatta nella mattinata di sabato 27 giugno a Moglia.
A chiedere l’intervento dei Carabinieri è stato il sindaco Claudio Bavutti, che ha atteso la pattuglia della locale Stazione davanti all’ingresso del camposanto. I militari, impegnati nei servizi concordati in Prefettura nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi, hanno effettuato insieme al primo cittadino un accurato sopralluogo.
Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire che ignoti, nella notte tra venerdì e sabato, si sono introdotti all’interno del cimitero probabilmente scavalcando la recinzione. Una volta entrati hanno preso di mira diverse cappelle di famiglia, aprendole e vandalizzandole. I malviventi hanno asportato croci in rame e immagini sacre dello stesso materiale, rompendo inoltre numerosi vasi di fiori.
Pesante anche il bilancio dei danneggiamenti. Una tomba a terra è stata gravemente distrutta, mentre numerose altre tombe e loculi presentano segni di danneggiamento. Diverse croci sono state piegate e alcune immagini della Madonna sono state staccate e gettate a terra.
I responsabili si sono infine impossessati anche di due secchi dell’immondizia presenti all’interno del camposanto.
Il sindaco provvederà a breve a formalizzare la denuncia alla Stazione Carabinieri di Moglia. Nel frattempo i militari dell’Arma hanno già avviato le indagini per risalire agli autori del vergognoso furto e degli atti vandalici che hanno colpito il cimitero comunale.

















