Stato dell’ambiente a Mantova, Arpa presenta i dati delle attività: in corso 279 bonifiche

Il direttore del dipartimento di Cremona e Mantova di Arpa Lombardia, Gian Paolo Oneda

MANTOVA – Un focus sullo stato delle matrici ambientali: acqua, suolo e aria del territorio mantovano. Un quadro chiaro e dettagliato, con un approfondimento sui controlli effettuati da Arpa Lombardia e le attività della Provincia di Mantova. Questo l’evento che si è svolto nei giorni scorsi presso l’Auditorium del Conservatorio “Campiani” di Mantova e a cui è intervenuto il direttore del dipartimento di Cremona Mantova di Arpa Lombardia, Gian Paolo Oneda.

Per la Provincia di Mantova, hanno partecipato i dirigenti Alessandro Gatti e Sandro Bellini. Hanno portato i loro saluti anche il presidente della Provincia di Mantova, Carlo Bottani e il neoassessore all’Ambiente del Comune di Mantova, Davide Provenzano.

Nel corso del 2025 Arpa Lombardia ha effettuato complessivamente 228 controlli ispettivi sulle attività industriali e artigianali, tra cui 95 verifiche sugli impianti di depurazione delle acque reflue urbane, 38 controlli su emissioni in atmosfera e molestie olfattive, 17 controlli su installazioni soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). Inoltre, sono state effettuate 4 verifiche presso gli impianti di gestione rifiuti. Nel settore agricolo e zootecnico invece l’Agenzia ha svolto 66 controlli alle Aziende soggette ad AIA, 4 campionamenti sui fanghi distribuiti in agricoltura e diversi controlli agli impianti di biogas.

Arpa Lombardia garantisce inoltre un servizio di pronta disponibilità attivo 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno. Nel 2026 infatti l’Agenzia è già intervenuta 65 volte sul territorio, di cui 40 uscite effettuate per situazioni di emergenza.

“La condivisione dei dati ambientali – ha sottolineato il direttore Gian Paolo Oneda –   rappresenta un pilastro per la trasparenza e la sinergia istituzionale. Presentare i risultati delle nostre attività significa restituire ai cittadini la certezza di un controllo costante e, al contempo, consegnare ai decisori politici e agli amministratori locali una solida base scientifica per guidare le scelte strategiche e lo sviluppo sostenibile del mantovano”.

Di fronte a una platea composta da sindaci e tecnici comunali, gli esperti di Arpa Lombardia hanno illustrato le competenze dell’Agenzia e la complessa macchina di verifiche e campionamenti effettuati per vigilare sull’equilibrio di un territorio caratterizzato da forti peculiarità industriali, agricole e idriche.

Nella provincia di Mantova infatti risultano censiti 521 siti sottoposti a indagini preliminari o procedure di bonifica. Attualmente sono in corso 279 procedimenti di bonifica, mentre 242 sono già stati conclusi. Tra le aree di maggiore rilevanza ambientale figurano il Sito di Interesse Nazionale (SIN) “Laghi di Mantova e Polo Chimico” e altri siti strategici oggetto di monitoraggi e interventi specialistici.

Particolarmente significativo è il ruolo svolto dall’Agenzia per il SIN di Mantova. Arpa Lombardia coordina le campagne di monitoraggio delle acque sotterranee e ha sviluppato un avanzato modello idrogeologico in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Lo strumento consente di simulare il comportamento delle falde, valutare l’efficacia delle misure di contenimento delle acque inquinate.

Per quanto riguarda il tema del rumore, nel 2025 il dipartimento ha gestito 10 pareri semplici per pubblici esercizi, 62 pareri complessi e 5 controlli sul campo, mentre per le radiazioni non ionizzanti sono state gestite 13 istanze per la telefonia, 82 SCIA e 109 comunicazioni.

Complessivamente Arpa Lombardia con gli altri Enti, in particolare la Provincia di Mantova, esercita un controllo continuo sulle attività di ogni tipo e dimensione, oltre al monitoraggio di tutte le matrici ambientali liberamente consultabile attraverso il sito di Arpa Lombardia.