OSTIGLIA – Chiuderà da metà luglio, temporaneamente, per consentire gli interventi di ristrutturazione legati al progetto Polis di Poste Italiane, l’ufficio postale di Ostiglia. Una notizia confermata anche da fonti dell’azienda.
La chiusura è destinata a creare parecchi disagi ai cittadini del Basso Mantovano e in particolare del Destra Secchia. Già in altri paesi gli uffici postali sono stati chiusi per l’ammodernamento, come Poggio Rusco e Quistello, quello di San Benedetto, continua a posticipare la riapertura. Gli uffici più prossimi all’Ostigliese, ovvero Serravalle e Sustinente, garantiscono invece apertura solo a giorni alterni.
A sollevare la problematica è il Pd di Ostiglia, che sottolinea come la situazione stia già sovraccaricando gli uffici della zona rimasti aperti: particolarmente sotto pressione gli sportelli di Villa Poma e Revere – osservano i dem -, dei due solo quest’ultimo dispone di un Postamat per i prelievi in contanti. Un bacino molto esteso di utenti, insomma, rischia di subire ripercussioni sui tempi di attesa e sull’accessibilità dei servizi postali.
“Ovviamente le chiusure non sono imputabili all’Amministrazione comunale – chiosano i rappresentanti del Circolo Pd -. Si poteva fare di più? Pensiamo di sì: intanto informare subito i cittadini e poi concordare con Poste Italiane una calendarizzazione delle chiusure più efficace”. Il sindaco Luciano Barberio ha sottolineato come l’azienda non abbia ancora informato il Comune della chiusura: “Una situazione spiacevole per i cittadini, ma ad oggi – sottolinea – non abbiamo nemmeno ricevuto una comunicazione da Poste. Ci stiamo attivando per chiedere chiarimenti al fine di capire quali saranno le date di apertura e chiusura del cantiere”.

















