QUISTELLO – Nemmeno il fuoco è riuscito a fermare la Cantina di Quistello. Dopo il devastante incendio divampato nella notte tra il 26 e il 27 giugno scorsi, il tempo dello sconforto è durato appena lo stretto necessario per consentire i sopralluoghi dei tecnici e tutte le verifiche di sicurezza. Poi è tornata a prevalere quella determinazione che da sempre caratterizza la cooperativa quistellese. I dipendenti si sono rimessi subito al lavoro e l’attività è gradualmente ripresa, con un obiettivo chiaro: continuare a guardare avanti.
Bulgarelli guida la ripartenza
Sotto la supervisione del presidente Luciano Bulgarelli, per il quale la parola “stop” sembra davvero non esistere, è stata riavviata la vendita del vino rimasto fortunatamente indenne dalle fiamme. Un segnale concreto di ripartenza che, giorno dopo giorno, ha riportato nella sede della Cantina il consueto via vai di clienti e appassionati. Un movimento che vale molto più di un semplice dato commerciale: rappresenta un’iniezione di fiducia e di ottimismo per una realtà che, nonostante il durissimo colpo subito, ha deciso di non fermarsi.
Le etichette più amate tornano protagoniste
L’incendio ha lasciato ferite profonde, ma non ha intaccato il patrimonio più importante della Cantina: le persone e la loro volontà di ricostruire. In questi giorni il lavoro è ripreso con grande spirito di squadra, mentre si pianificano già le prossime tappe per garantire continuità produttiva. Il presidente Bulgarelli conferma infatti che la prossima vendemmia si svolgerà regolarmente e che la pigiatura delle uve verrà effettuata come previsto.
Per superare invece la perdita dell’impianto di imbottigliamento distrutto dal rogo, la soluzione è già stata individuata: ci si affiderà a imbottigliatrici mobili, così da assicurare la prosecuzione dell’attività senza compromettere la commercializzazione dei vini che da anni rappresentano uno dei simboli enologici del territorio mantovano, con alcune etichette molto apprezzate in estate come il Lambrusco Mantovano Dop Rosato, il Lambrusco di Quistello “80 Vendemmie” Rosato IGP, il Grazie dei Fior e il raffinato 1.6 Armonia Spumante Bianco Metodo Classico Brut, protagonisti di aperitivi e tavole estive. È del resto il Lambrusco stesso, nelle sue diverse interpretazioni, a confermarsi uno dei vini più amati della bella stagione. La sua freschezza, la piacevole effervescenza, il profilo aromatico fruttato e la moderata gradazione alcolica lo rendono un compagno ideale delle giornate più calde.
La forza di ricominciare
Mentre si guarda già alla vendemmia ormai alle porte, alla Cantina di Quistello il messaggio dunque è chiaro: il fuoco ha distrutto strutture e macchinari, ma non ha piegato la determinazione di chi ogni giorno lavora per far vivere una delle realtà vitivinicole più importanti del Mantovano. La ripartenza è già cominciata e, tra il ritorno dei clienti, il lavoro dei dipendenti e i progetti per la nuova stagione, la Cantina ha scelto di rispondere alle fiamme con la forza del lavoro e della volontà di ricostruire.
















