Simonazzi al Mantova: “Non indossate solo una maglia, ma la storia della città”

MANTOVA – Un saluto alla squadra per dimostrare, ancora una volta, la vicinanza dell’amministrazione comunale virgiliana e per ribadire il ruolo della società del presidente Filippo Piccoli come traino per lo sport giovanile locale. Nella giornata odierna, l’assessore allo sport di Mantova, Stefano Simonazzi, ha fatto visita, presso il Centro Sportivo “Sinergy”, alla compagine allenata da mister Francesco Modesto, impegnata, con doppie sedute quotidiane d’allenamento, nella preparazione precampionato in vista l’inizio della prossima Serie B.

Un momento di confronto che ha voluto sancire ll rapporto di collaborazione costruito, tra Comune e club, in questi anni. Dalla riqualificazione del Centro Sportivo “Sinergy” agli interventi di adeguamento dello Stadio Martelli. Comune e Mantova 1911 hanno lavorato insieme per dare alla città impianti all’altezza delle ambizioni di una squadra che porta il nome di Mantova in tutta Italia. “Per noi è fondamentale esserci – ha detto l’assessore Simonazzi –. Una società come il Mantova 1911 non è solo una squadra di calcio, è un pezzo della nostra identità, è orgoglio, è comunità. Quando l’Amministrazione è vicina alla Società, fa bene allo sport, fa bene ai ragazzi e fa bene alla città. E ai giocatori ho detto una cosa semplice: quando indossate questa maglia, non portate solo i colori del Mantova, ma portate con voi la storia, il cuore e lo sguardo di tutta una città. Portatela con orgoglio”.

Oltre ai risultati, il Mantova 1911 rappresenta oggi anche un esempio importante per i giovani sportivi mantovani. “Lo sport d’élite fa da traino e da volano per tutto il movimento – ha continuato Simonazzi –: ispira, accende passioni e spinge migliaia di ragazzi a scendere in campo, nelle palestre e sui campi della nostra città. Il Comune conferma la volontà di proseguire su questa strada di collaborazione, investendo sugli impianti sportivi e sostenendo le realtà che fanno dello sport uno strumento di crescita, inclusione e promozione del territorio”.