Paludi di Ostiglia, boom di studenti e specie rare nella Riserva Lipu

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OSTIGLIA – La Riserva naturale Paludi di Ostiglia chiude il primo semestre dell’anno con numeri che confermano il suo ruolo centrale nella tutela della biodiversità e nell’educazione ambientale. Tra attività didattiche, monitoraggi scientifici e visite guidate, l’area protetta gestita dalla Lipu registra una crescita significativa sia nella partecipazione del pubblico sia nella presenza di specie rare e protette.

Nei primi sei mesi del 2026, la Riserva ha accolto quasi 700 studenti provenienti da 29 classi degli istituti comprensivi di Ostiglia, Serravalle Po, Sermide, Felonica, Carbonara Po e Magnacavallo. Le attività hanno coinvolto bambini e ragazzi in percorsi didattici in classe e visite guidate, per un totale di 112 giornate dedicate all’educazione ambientale. A queste si aggiungono le iniziative dei Centri Ricreativi di Ostiglia, Magnacavallo e, a breve, San Benedetto Po, che stanno animando la Riserva con decine di giovani impegnati in laboratori e attività nella natura.

Accanto alle scuole, cresce anche la partecipazione del pubblico: gli eventi Natura, le escursioni tematiche e le attività del fine settimana hanno portato oltre 1.000 visitatori organizzati, senza contare i tanti fruitori che accedono liberamente ai sentieri dell’area protetta, mantenuti quotidianamente dallo staff Lipu e dai volontari.

Sul fronte scientifico, i monitoraggi condotti dalla Lipu hanno censito oltre 150 specie di uccelli, confermando l’elevata qualità ecologica degli habitat. Le ricerche sugli uccelli nidificanti – avviate a marzo e appena concluse – hanno registrato 45 specie nidificanti, tra cui presenze di grande valore conservazionistico:13 coppie di Airone rosso, almeno 2 coppie di Falco di palude e Cannareccione, 4 coppie di Tarabusino, 15 coppie di Marangone minore e di Nitticora, 35 coppie di Airone guardabuoi, in forte espansione negli ultimi anni.

Risultati che confermano la funzione della Riserva come area di riferimento per lo studio della biodiversità e la conservazione di specie rare e localizzate.

«Siamo molto soddisfatti dei risultati di questi primi sei mesi – commenta Alessandro Polinori, presidente Lipu-BirdLife Italia – frutto della collaborazione con gli enti locali e dell’impegno del nostro staff, guidato dal responsabile Giulio Benatti. Quasi 1.300 ore dedicate alla Riserva testimoniano la passione e la continuità del nostro lavoro. La presenza di specie rare e l’aumento delle scolaresche confermano la bontà del nostro operato».

Polinori sottolinea anche le priorità dei prossimi mesi: «Il rinnovo delle convenzioni con il Parco regionale del Mincio e con il Comune di Ostiglia, il completamento del progetto straordinario con Fondazione Cariverona e l’avvio del Patto di collaborazione con il Consorzio di bonifica Territori del Mincio. Tutti tasselli che confermano il ruolo centrale della Lipu e della Riserva nel sistema ambientale, culturale e sociale del territorio».