Acquanegra, sport, inclusione e comunità: la vittoria più bella dell’Associazione Boom

Paolo Pupita premiato

ACQUANEGRA SUL CHIESE – Il Torneo Sport‑Inclusione e Sicurezza dell’Associazione Boom, ospitato al Campo Sportivo di Acquanegra sul Chiese, si è concluso con una vittoria che supera qualsiasi risultato sportivo: quella delle emozioni condivise. È stata una serata che non si è fermata al fischio finale, ma ha continuato a vivere nei sorrisi, negli abbracci e nella gratitudine di chi ha partecipato.

Il calcio, ancora una volta, ha dimostrato di essere molto più di un gioco. In campo si sono incontrate persone, storie e un entusiasmo capace di unire. Ogni passaggio, ogni gol e ogni applauso hanno raccontato il valore più autentico dello sport: sentirsi parte della stessa squadra, dove rispetto, amicizia e inclusione valgono più di qualsiasi classifica.

L’Associazione Boom ha rivolto un sincero ringraziamento alle squadre protagoniste – I Fuorigioco, Vicenza Calcio Amputati, Sammartinese Special e Acquanegra Calcio – che hanno regalato una dimostrazione esemplare di sportività e sostegno reciproco. Hanno mostrato che si può competere con il sorriso, creando un ambiente in cui ognuno trova il proprio spazio.

Un momento speciale ha visto protagonista Paolo Pupita, che ha scelto di vivere la serata come vero compagno di squadra. Il Gruppo Sportivo Acquanegra gli ha consegnato la maglia ufficiale, nominandolo simbolicamente membro d’onore e invitandolo a tornare come ospite nel prossimo campionato.

Tra le emozioni più intense, l’interpretazione dell’Inno di Mameli di Nicol Manenti, capace di creare un’atmosfera coinvolgente fin dall’inizio. Grande interesse anche per la dimostrazione della Scuola Krav Maga Mantova, che ha avvicinato il pubblico ai temi della sicurezza e della difesa personale.

L’Associazione Boom ha espresso gratitudine al Gruppo Sportivo Acquanegra, al Comune di Acquanegra sul Chiese, alla Provincia di Mantova, al Cip, al Coni, ai volontari, agli sponsor e a tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte. Un ringraziamento particolare al presidente del Gruppo Sportivo, Marino Pettenati, che dopo il violento maltempo di mercoledì ha guidato il ripristino dell’area, permettendo alla manifestazione di svolgersi regolarmente: un vero esempio di cosa significhi fare squadra.

Il grazie più grande è andato al pubblico, alle famiglie, ai bambini, agli amici che hanno riempito gli spalti con entusiasmo e partecipazione. Una comunità cresce quando sceglie di esserci.

La presidente dell’Associazione Boom, Marcella Deantoni, ha racchiuso il senso della serata con parole che resteranno: non si ricorderà il risultato, ma ciò che si è vissuto insieme. Quando si condividono emozioni autentiche, lo sport diventa un ponte tra le persone.

Il torneo si chiude, ma ciò che ha lasciato continuerà a vivere nei ricordi di tutti. Le coppe finiscono in bacheca; gli abbracci, i sorrisi e le emozioni restano nel cuore. E quando si vince tutti assieme, quella è davvero la vittoria più bella.