SUZZARA – Il Consiglio comunale di Suzzara, riunito il 16 luglio scorso, ha votato all’unanimità il conferimento della Civica Benemerenza alla memoria del Maestro Arnaldo Maravelli, figura storica e profondamente amata, soprattutto nella frazione di Tabellano. In sala erano presenti i familiari del maestro, scomparso nel 2015, che hanno accolto con emozione il riconoscimento.
A Maravelli verrà intitolata la nuova area verde in fase di completamento in località Croce del Gallo, lungo via Bartali: una scelta simbolica che richiama l’impegno del Maestro nel mondo dell’istruzione e la sua dedizione nel guidare le nuove generazioni. Uno spazio aperto, dedicato alla natura e al tempo libero, che riflette perfettamente il valore educativo e umano che ha contraddistinto la sua vita.
La proposta, presentata dai gruppi consiliari di maggioranza il 5 febbraio, era stata accolta con parere favorevole da tutti i capigruppo e successivamente autorizzata dalla Prefettura di Mantova. In aula, il punto è stato introdotto dalla presidente del consiglio comunale Raffaella Zaldini. L’assessore alla cultura Stefano Rosselli ha spiegato l’iter che ha portato alla benemerenza e il sindaco Alessandro Guastalli mentre alle sue spalle scorrevano sullo schermo alcune foto del Maestro ha invece ripercorso la biografia del Maestro: l’attività di educatore, l’impegno civico, la difesa dell’ambiente e la pubblicazione di numerose opere letterarie.
Diversi gli interventi dei consiglieri tra cui nell’ordine: Michele Carrillo (Go Suzzara), Serena Barbieri (Ci SiAmo Suzzara), Nicoletta Ferrari (Consenso Civico), Nicola Carra (Ci SiAmo Suzzara), Atif Nazir (gruppo misto), sono intervenuti esprimendo apprezzamento per l’iniziativa e riconoscendo il valore dell’eredità culturale e umana lasciata da Maravelli. L’assessore alla scuola Patrizia Mantovani lo ha ricordato come una “persona di scuola” capace di lasciare un segno che resta nel tempo e nella memoria collettiva.
L’approvazione della benemerenza è stata accolta da un applauso unanime, testimonianza del profondo legame tra il Maestro Maravelli e la comunità suzzarese.


















