MANTOVA – Visita istituzionale alle Rsa di viale Fiume per il sindaco di Mantova Andrea Murari, accompagnato dalla vicesindaca e assessora al Welfare Chiara Sortino, dal neo presidente di Aspef Paolo Gnasso e dalla direttrice generale Lorenza Malacarne. L’incontro, svoltosi nella serata di ieri, è stato l’occasione per incontrare ospiti e operatori delle strutture e fare il punto sulle prospettive future dell’azienda speciale.
La delegazione, accompagnata dal direttore sanitario Claudio Pognani, ha visitato due reparti. Il primo è stato il nucleo al piano terra della Rsa Luigi Bianchi, dedicato agli utenti solventi e coordinato da Greta Reggiani. Successivamente il gruppo si è spostato al secondo piano della Rsa Isabella d’Este, dove la coordinatrice Raissa Nunez Diaz ha illustrato il reparto riservato agli ospiti con disturbi comportamentali. La visita ha permesso di conoscere da vicino gli ambienti di cura, confrontarsi con il personale e approfondire l’organizzazione dei servizi assistenziali.
Nel corso dell’incontro il sindaco ha ribadito il ruolo strategico di Aspef per la città, sottolineando la necessità di pianificare il futuro dell’azienda in un contesto caratterizzato dall’aumento dei bisogni assistenziali e dalla riduzione delle risorse disponibili. Tra le prospettive indicate figurano lo sviluppo di nuovi progetti di housing, il rafforzamento dell’assistenza domiciliare agli anziani e il potenziamento delle farmacie comunali, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone che usufruiscono dei servizi.
Chiara Sortino ha evidenziato come la visita abbia rappresentato un primo momento di confronto operativo in vista del lavoro che prenderà avvio nei prossimi giorni. Tra le priorità indicate anche una maggiore apertura di Aspef al quartiere e al territorio, per costruire nuove collaborazioni e rafforzare la rete di sostegno alle persone anziane e più fragili. Gnasso ha infine ringraziato il sindaco e la vicesindaca per la vicinanza dimostrata, auspicando un percorso condiviso che consenta ad Aspef di affrontare le sfide future, valorizzando il lavoro svolto negli ultimi anni e sviluppando nuovi progetti al servizio della comunità mantovana.

















