Caldo estremo, arrivano mille bracciali salvavita nei campi. Cisl: “Primo passo concreto”

MANTOVA – L’arrivo di mille bracciali salvavita per i lavoratori agricoli segna, secondo Ciro Di Lena, segretario territoriale della Fai Cisl Asse del Po, “un primo passo concreto” per proteggere chi opera nei campi durante le ondate di calore sempre più intense.

Il Comitato paritetico provinciale ha dato il via libera all’acquisto dei dispositivi indicati da Ats Valpadana, insieme a nuovi strumenti di protezione: gilet, bandane, foulard e cappelli refrigeranti.

“Il caldo estremo è un rischio strutturale”

Di Lena sottolinea che il risultato è frutto di un lavoro condiviso con i datori di lavoro e guidato dalle indicazioni delle istituzioni: “Dopo le tragedie e i gravi malori delle scorse settimane, serviva una risposta concreta. Il caldo estremo non è più un’eccezione, ma un rischio strutturale per l’agricoltura”.

Il sindacato auspica che Regione Lombardia e gli altri enti competenti sostengano iniziative analoghe su tutto il territorio.

“Ora servono orari adeguati, pause e controlli”

Accanto ai nuovi dispositivi, Di Lena richiama la necessità di ulteriori misure: adeguare gli orari di lavoro; garantire pause e zone d’ombra; informare correttamente i lavoratori, rafforzare i controlli

“Continuiamo su questa strada: siamo pronti a fare la nostra parte”, conclude.

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