QUISTELLO – I cieli estivi si sono animati oggi per un evento che unisce natura, antiche tradizioni e un forte spirito di comunità. Circa sessanta membri della comunità indiana si sono dati appuntamento a Quistello per l’annuale gara di volo dei colombi, una competizione tanto affascinante quanto radicata nella storia e nella cultura del loro Paese di origine.
La regola per la vittoria è semplice ma richiede grande abilità, cura e pazienza nell’addestramento: vince il colombo che riesce a rimanere in volo per il tempo più lungo. Ad aggiudicarsi la competizione saranno i migliori esemplari, che garantiranno ai loro allevatori una coppa e altri premi messi in palio per l’occasione.
A fare gli onori di casa e a curare l’organizzazione della giornata è Kumar Rajiv, cittadino quistellese, che sottolinea il grande valore sociale dell’iniziativa: «È un’occasione speciale che ci permette, una volta all’anno, di ritrovarci tutti insieme in compagnia». E l’evento ha infatti un forte potere aggregante, richiamando appassionati ben oltre i confini del mantovano: i partecipanti, molti dei quali giovani, sono arrivati a Quistello viaggiando da lontano, con delegazioni giunte da Roma, Treviso, Reggio Emilia e Vicenza.
Dietro a questa gara c’è una passione profonda e diffusissima all’interno della comunità indiana, quella per l’allevamento dei colombi. Non si tratta di semplici volatili, ma di veri e propri compagni di vita che possono raggiungere anche i 15 anni di età. La dedizione degli allevatori è totale e il legame che si instaura è fortissimo. A dimostrarlo c’è anche un dettaglio visivo che incuriosisce sempre chi assiste all’evento: i colombi vengono infatti delicatamente colorati. Un accorgimento non solo estetico, ma indispensabile per permettere ai proprietari di riconoscere il proprio compagno di volo da terra, anche quando volteggia altissimo nel cielo.
L’appuntamento è una vera e propria festa che celebra la socialità e le proprie radici, rigorosamente organizzata nel cuore dell’estate. Il sole pieno e il bel tempo sono infatti condizioni imprescindibili, sia per garantire il volo ottimale degli uccelli, sia per trascorrere ore spensierate all’aria aperta. Una domenica diversa e suggestiva per Quistello, all’insegna della condivisione e della scoperta di una tradizione affascinante che continua a volare alto.


















