Parco del Mincio investe sul futuro: oltre 7mln tra nuove opere e cantieri

MANTOVA – Dopo la recente acquisizione delle aree attigue al laghetto di Castellaro Lagusello, il Parco del Mincio focalizza la pianificazione strategica su opere diffuse di manutenzione, orientate alla conservazione di habitat e specie e al contrasto agli impatti dei cambiamenti climatici, e sulla realizzazione di infrastrutture per la mobilità e il turismo sostenibile. A definire le linee operative per il triennio 2027-2028-2029 è il Documento Unico di Programmazione, presentato alla Comunità del Parco nella seduta odierna: i nuovi investimenti ammontano a 1.759.877,18 euro, la maggior parte dei quali concentrati nel 2027, che incrementano il quadro delle opere già in corso di attuazione nel perimetro dell’area protetta e all’interno delle Riserve naturali, per un valore di 5.511.881,38 euro.

“Il Documento Unico di Programmazione 2027-2029 – spiega il Presidente del Parco del Mincio Maurizio Pellizzer – mette al centro interventi di conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale, opere di attenuazione degli effetti della crisi climatica e crescita sostenibile. Proseguiamo con una programmazione che investe in maniera consistente nella conservazione dell’ambiente e in una fruizione sempre più qualificata del territorio, grazie agli sforzi compiuti per attrarre risorse e tradurle in interventi concreti, con benefici per l’ambiente, per le comunità locali e per un turismo sempre più sostenibile”.

LE NUOVE INFRASTRUTTURE IN PROGRAMMA

Tra le nuove opere in cantiere in vista del prossimo anno, nel DUP figurano gli interventi destinati alla realizzazione del ponte ciclabile di collegamento tra Soave di Porto Mantovano e Rivalta sul Mincio, il potenziamento e completamento degli interventi per la realizzazione del tratto ciclabile che collega Volta Mantovana a Castellaro Lagusello e la creazione di un Centro Parco: tre opere di pianificazione strategica che trovano concretizzazione grazie a una dotazione finanziaria pari a 1 milione di euro, riconosciuti al Parco dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ripartiti nel 2026 e 2027. Rientra nel planning 2027 anche la riqualificazione di tratti del percorso ciclabile Mincio – Castellaro Lagusello, per un investimento di 221.421,83 euro: il 15 luglio scorso è stato approvato il progetto esecutivo, l’avvio lavori è previsto entro il prossimo mese di settembre.

FOCUS SULLE RISERVE NATURALI

In tema di tutela ambientale, nel 2027 sono programmati interventi di manutenzione straordinaria e riqualificazione del patrimonio naturale nella Riserva naturale “Complesso Morenico di Castellaro Lagusello”, attraverso la candidatura di un apposito progetto al nuovo bando di Regione Lombardia, consistente nella creazione di brevi percorsi naturalistici, punti di osservazione e cartellonistica informativa presso le aree di proprietà dell’ente in adiacenza del laghetto, per un investimento previsto di 230.000,00 euro. Proseguiranno nel 2027 gli interventi di manutenzione straordinaria, recupero e riqualificazione del patrimonio naturale nelle Riserve naturali “Isola Boscone”, “Palude di Ostiglia”, “Garzaia di Pomponesco” e “Complesso morenico di Castellaro Lagusello”, per un investimento annuale complessivo di 56.000,00 euro. Molteplici le azioni destinate alla Riserva naturale “Valli del Mincio”, sulla quale convergeranno quattro corpose progettualità finalizzate alla tutela di habitat e specie, contenimento delle specie aliene, pulizia dei canali e ripristino idrodinamico, con un investimento complessivo di 485.552,06 euro nel 2027, a cui si aggiungeranno ulteriori 160.000,00 euro già pianificati per il 2028. Sempre nel 2027, nel DUP è inoltre programmato un corposo intervento di forestazione finanziato con risorse ottenute a compensazione dei lavori lungo la linea ferroviaria Modena-Verona, per un importo di 106.903,29 euro.

ACQUE LACUSTRI: IL PARCO SI AGGIUDICA UN NUOVO BANDO

È di queste ore la notizia che il Parco è tra i beneficiari ammessi a finanziamento nel bando regionale per la realizzazione di azioni di tutela e risanamento delle acque lacustri. Classificatosi al 6° posto nella graduatoria, il progetto “Interventi di ripristino e riqualificazione ambientale delle sponde del Lago Superiore di Mantova” è finalizzato al miglioramento e conservazione della biodiversità e della qualità delle acque del lago Superiore di Mantova, nella ZPS Valli del Mincio, attraverso interventi di miglioramento della morfologia e della funzionalità ecologica delle sponde lacustri. Le opere comprendono la riqualificazione di circa 525 metri di sponda localizzati lungo il percorso naturalistico Angeli Belfiore mediante la realizzazione di nuove palizzate in legno per la protezione dall’erosione, il ripristino delle palizzate esistenti e il consolidamento della sponda. Gli interventi saranno completati con la piantumazione di vegetazione acquatica e arbustiva autoctona per favorire la stabilità delle sponde e incrementare la qualità ecologica dell’habitat. Sono inoltre previste la sostituzione delle panchine esistenti con nuovi elementi in legno della stessa tipologia e la riqualificazione del bosco adiacente, attraverso la rimozione delle piante schiantate, l’abbattimento degli esemplari pericolanti o infestanti e, ove necessario, l’integrazione con nuove essenze autoctone. Il progetto comprende inoltre interventi di eradicazione della specie vegetale alloctona invasiva Ludwigia hexapetala, presente nel Lago Superiore: è prevista la rimozione della vegetazione invasiva su circa 2,5 ettari, individuando le aree di maggiore criticità al momento dell’esecuzione dei lavori. Le biomasse rimosse saranno raccolte, trasportate a terra e avviate a smaltimento, con interventi programmati nel periodo primaverile-estivo, al fine di contenere la diffusione della specie e favorire il ripristino degli habitat acquatici. Nel complesso, gli interventi sono finalizzati a contrastare i fenomeni erosivi, migliorare la sicurezza e la fruibilità del percorso naturalistico e incrementare il valore ecologico dell’area lacustre. Il progetto ha un valore di 360.000,00 euro e l’importo finanziato ammonta a 300.000,00 euro: la quota di cofinanziamento è in capo al Parco del Mincio e Provincia di Mantova. I lavori si svolgeranno tra dicembre 2026 e giugno 2027.

PROGETTI IN CORSO PER 5,5 MILIONI DI EURO

Tutela degli habitat e della biodiversità, contrasto ai fenomeni di interrimento nelle zone umide, miglioramento della qualità delle acque, contenimento delle specie aliene, progetti europei e attività di governance sono le principali aree di intervento su cui l’Ente sta attualmente concentrando la propria operatività, grazie alle risorse ottenute attraverso i bandi di Regione Lombardia e Fondazione Cariverona. In tema di tutela della risorsa idrica, sono in corso gli interventi per il miglioramento delle acque del canale Goldone mediante realizzazione di un bacino di sedimentazione (581.598,65 euro) mentre termineranno entro l’anno i lavori di pulizia canali nelle Valli del Mincio, realizzati dal Parco in convenzione con la Provincia di Mantova (160.000,00 euro).Dopo una prima fase realizzata tra maggio e giugno, è in fase di svolgimento la procedura di gara per il secondo lotto di lavori finalizzati al contenimento della vegetazione acquatica invasiva nei laghi di Mantova e nelle Valli nell’ambito del progetto “Interventi di ripristino attivo a tutela di habitat e speciale di interesse comunitario della zona umida all’interno della ZPS Valli del Mincio e SIC Ansa e Valli del Mincio”, cofinanziati da Regione Lombardia (364.648,11 euro). Nell’ambito di un accordo di collaborazione tra Regione Lombardia e Parco del Mincio per la conservazione e l’ampliamento dele zone umide nelle Valli del Mincio, l’ente sta inoltre completando i contratti di compravendita di 37,45 ettari di aree private a elevato pregio naturalistico all’interno della Riserva naturale Valli del Mincio, nei comuni di Rodigo e di Curtatone, da destinare a misure di tutela e conservazione. All’interno della stessa misura, è in corso di pubblicazione un secondo bando rivolto a proprietari dei terreni nelle Valli per la gestione attiva della vegetazione elofitica, al fine di ridurre i processi di interrimento della palude e salvaguardare habitat e biodiversità. Proseguono i lavori di tutela e conservazione di habitat e specie nella Riserva naturale Paludi di Ostiglia e del Busatello, nell’ambito di un progetto realizzato da un partenariato transregionale, che unisce enti, istituzioni e associazioni della Lombardia e del Veneto (377.000,00 euro). Parallelamente, avanza l’attuazione delle azioni previste nei progetti europei Adrisky, per la mitigazione della luminosità notturna e la preservazione degli habitat notturni, con l’individuazione di una zona pilota a Rivalta sul Mincio, e Icoshell, per la rigenerazione delle biomasse da fiore di loto in hydrocar, con la pianificazione di un meeting presso la sede del Parco del Mincio previsto nel mese di settembre. In tema di Governance, sono in corso di definizione i piani di gestione delle Riserve naturali Isola Boscone, Palude di Ostiglia, Castellaro Lagusello, Vallazza, Valli del Mincio, integrati con le misure di conservazione dei siti Rete Natura 2000 (121.637,00 euro).

IL BILANCIO: MAGGIORI ENTRATE PARI A UN MILIONE

All’esame della Comunità, una corposa variazione di bilancio per maggiori entrate pari a 1.035.395,00 euro, comprendenti il contributo ministeriale per interventi di pianificazione strategica (500.000,00 euro nel 2026 e 500.000,00 euro nel 2027), e i contributi regionale per le attività di antincendio boschivo (19.395,00 euro) e per il monitoraggio della qualità delle acque nelle zone Ramsar “Valli del Mincio” e “Palude di Ostiglia” (16.000,00 euro). In approvazione, inoltre, l’assestamento generale di bilancio per l’esercizio 2026, che risulta in equilibrio per la somma di 6.992.046,41 euro.