MOGLIA/VIADANA – Torna l’allarme per i furti di rame nel Mantovano. Nel giro di poche ore si sono verificati due colpi ai danni di aziende della provincia, episodi che fanno pensare all’azione di bande specializzate nella razzia del cosiddetto “oro rosso”, materiale particolarmente ricercato sul mercato illecito per il suo elevato valore.
Il primo intervento è stato effettuato nella tarda serata di ieri dai Carabinieri delle Stazioni di Gonzaga e Quistello, chiamati presso un’azienda con sede a Moglia dopo l’attivazione del sistema di allarme. Una volta raggiunto lo stabilimento, i militari hanno accertato che i ladri avevano forzato la porta d’ingresso, riuscendo a introdursi all’interno dei locali. I malviventi si sono impossessati di alcune bobine di rame prima di allontanarsi. L’ammontare del danno è ancora in fase di quantificazione. Sono in corso le indagini per risalire agli autori del furto.
Un secondo episodio è stato scoperto nella mattinata di oggi a Viadana. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viadana per il sopralluogo all’interno di un’azienda presa di mira durante la notte. Anche in questo caso i responsabili si sono introdotti nello stabilimento e hanno portato via pannelli in rame. Pure in questa circostanza il valore della refurtiva e dei danni non è stato ancora definito.

















