Mantova spreca il raddoppio, Cesena trova il pari. Finisce 1-1

Credit Mantova 1911

CESENA – Il Mantova torna da Cesena con un pareggio prezioso, maturato al termine di una gara intensa, giocata con coraggio e sofferenza nei momenti chiave. I biancorossi hanno saputo colpire nel primo tempo e resistere alla lunga pressione bianconera, portando a casa un punto che vale fiducia e continuità.

Primo tempo: il capolavoro di Ruocco illumina il Mantova

La gara si apre con ritmi prudenti: nei primi minuti le squadre si studiano, il gioco si sviluppa soprattutto a centrocampo e le difese restano attente. Il Cesena prova a farsi vedere al 5’, quando Druiventak calcia da posizione defilata trovando la risposta sicura di Bardi.

Il Mantova reagisce subito: al 6’ Vlahovic si libera tra due difensori e conclude a lato, segnale di una squadra viva nonostante il caldo e la fatica accumulata nella recente trasferta di Palermo.

Con il passare dei minuti il Cesena prende campo, complice la pressione alta e la maggiore freschezza. Al 24’ i bianconeri spingono con continuità, mentre Modesto approfitta del cooling break per riordinare le idee dei suoi.

La svolta arriva al 31’: calcio d’angolo per il Mantova, mischia in area e Ruocco inventa una semigirata spettacolare che si infila all’incrocio dei pali. Un gesto tecnico da applausi che vale lo 0-1 e cambia l’inerzia del match.

Il Cesena prova a reagire, ma il Mantova tiene bene il campo e chiude il primo tempo avanti, dopo tre minuti di recupero

Ripresa: il Cesena spinge, il Mantova resiste

La seconda frazione si apre con i cambi: dentro Gliozzi per i biancorossi e Frabotta per il Cesena. Proprio quest’ultimo, al 48’, sfiora il pari con un tiro dal limite che termina a lato.

Il Mantova risponde al 50’ con una conclusione velenosa di Gliozzi, fuori di poco. Al 58’ è ancora il tandem Ruocco–Gliozzi a creare pericolo, ma il tiro dell’attaccante viene murato dalla difesa bianconera.

Il Cesena cresce: al 61’ l’ex Fiori impegna Bardi con un gran tiro, e al 62’ arrivano due angoli consecutivi che certificano la pressione locale.

Modesto corre ai ripari con il doppio cambio Bragantini e Wieser, ma il Cesena continua a spingere. Al 68’ entra l’ex Debenedetti, mentre al 74’ i bianconeri attaccano a testa bassa, con il conto dei corner che sale a 9-3.

Il pari di Shpendi e l’occasione clamorosa di Bragantini

Il gol del Cesena arriva al 77’: cross di D’Andrea, inserimento perfetto di Shpendi che di testa, da pochi passi, firma l’1-1.

Il Mantova prova a reagire subito, ma al 81’ vive l’episodio più incredibile della gara: Bragantini, a porta vuota, si vede respingere il tiro da Siano, bravo a recuperare in extremis. Un’occasione gigantesca che avrebbe potuto riportare avanti i biancorossi.

Nel finale il Cesena assalta l’area mantovana: al 93’ Frabotta calcia da distanza ravvicinata, ma Bardi salva il risultato con un intervento decisivo.

Dopo sei minuti di recupero, il Mantova può festeggiare un pareggio sofferto ma meritato.

Un punto che vale

Il Mantova esce dal “Manuzzi” con un pareggio che racconta una squadra solida, capace di soffrire e di creare occasioni nitide anche nei momenti più complessi. Il gol di Ruocco, la parata di Bardi nel finale e la grande chance di Bragantini sono gli episodi simbolo di una gara intensa, che conferma la crescita dei biancorossi.