MANTOVA – Un aggiornamento del Protocollo d’intesa per programmare in modo condiviso le future infrastrutture viarie dell’area sud della città approda nei prossimi giorni all’esame dei Consigli comunali di Mantova, Curtatone e Borgo Virgilio. L’accordo vedrà anche la partecipazione della Provincia di Mantova, che assumerà il ruolo di ente coordinatore.
L’intesa punta a definire un quadro comune per la pianificazione degli interventi viabilistici di interesse sovracomunale, rafforzando la collaborazione tra le amministrazioni coinvolte. Il protocollo originario risale al 2006 e riguardava principalmente le opere infrastrutturali nelle aree di confine tra Curtatone e Borgo Virgilio. In quasi vent’anni sono stati realizzati diversi interventi, tra cui la rotatoria di ingresso a Cerese, parte del sistema fognario di Levata e il collegamento tra Curtatone e Borgo Virgilio attraverso via Poma.
L’aggiornamento tiene conto delle opere ormai completate e introduce nuovi interventi ritenuti prioritari. Tra questi figura la realizzazione di una rotatoria tra l’ex Strada provinciale 29 “Angeli-Cerese” e via Costituzione, nel territorio di Levata, un’opera che interessa, seppur marginalmente, anche il Comune di Mantova. Proprio per questo motivo via Roma entrerà formalmente nell’accordo, dopo un primo via libera già ottenuto dalla Giunta comunale.
Con la sottoscrizione del protocollo, i quattro enti si impegnano a verificare la coerenza urbanistica degli interventi e a collaborare nelle procedure amministrative necessarie alla loro realizzazione. La progettazione e l’esecuzione delle singole opere resteranno invece in capo ai Comuni competenti.
L’approvazione da parte di tutti gli enti coinvolti rappresenterebbe un nuovo passo verso una pianificazione coordinata delle infrastrutture viarie del territorio, con l’obiettivo di migliorare i collegamenti tra i Comuni dell’area mantovana e rendere più efficiente la mobilità a beneficio di cittadini e attività economiche.

















