BOZZOLO – Nonostante il divieto di avvicinamento ai familiari, ha provato ad entrare nell’abitazione dell’ex moglie e della figlia minorenne. Un uomo di 45 anni, di nazionalità indiana, è stato arrestato nella serata di ieri dai Carabinieri della Stazione di Acquanegra sul Chiese. dopo essersi presentato davanti all’abitazione della donna, nonostante il provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria.
Secondo quanto ricostruito, il 45enne si è recato sotto casa dell’ex coniuge e ha iniziato a colpire con calci e pugni il portone d’ingresso, pretendendo di entrare nell’abitazione. All’interno si trovavano la donna, anche lei 45enne, e la figlia di 17 anni, che hanno immediatamente allertato il numero unico di emergenza 112 chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine.
Sul posto è intervenuta una pattuglia dei militari di Acquanegra, impegnata nei servizi di controllo del territorio predisposti nell’ambito delle misure concordate in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.
I Cc hanno trovato l’uomo ancora sotto l’abitazione dell’ex moglie, accertando la violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento disposta dal giudice. Per questo motivo il 45enne è stato arrestato e, concluse le formalità di rito, trasferito nelle camere di sicurezza della caserma, dove è rimasto in attesa dell’udienza con rito direttissimo.
Per l’uomo non si tratta del primo episodio. La stessa violazione del divieto di avvicinamento gli era già costata l’arresto nell’ottobre 2025 e successivamente nel maggio 2026.
















