Tenta il suicidio il giorno di Natale: i Carabinieri lo salvano poi condividono il pandoro

OSTIGLIA – La sera di Natale, mentre tutti sono ancora seduti a tavola poiché impegnati, come da tradizione, a consumare il pranzo natalizio che prosegue fino a tarda serata tra una tombolata ed una fetta di pandoro, un uomo solo decide di compiere l’insano gesto. Un pensiero maturato da tempo, ma ancor più sentito nella notte magica che vede tutti radunati nelle abitazioni nel brindisi natalizio.

Sono le ore 20,15 della sera del 25 dicembre quando il militare in servizio presso la Centrale Operativa dei Carabinieri della Compagnia di Gonzaga riceve una telefonata da parte di un padre francescano. Il frate chiede ai militari di salvare una vita umana: riferisce al Carabiniere di aver ricevuto un messaggio da un suo amico d’infanzia, un 45enne residente ad Ostiglia che vive un momento di depressione dovuto alla recente separazione dalla compagna e al distacco dai suoi 3 figli, e nella sera di Natale, ancor più sconfortato, avrebbe deciso di farla finita.
Grazie all’attivazione della geolocalizzazione del telefono dell’aspirante suicida il 45enne viene localizzato in centro ad Ostiglia. I Carabinieri della locale Stazione e quelli della Stazione di Quistello si recano immediatamente sul posto e riescono a rintracciarlo e a parlare con lui.
L’uomo si sfoga con loro, racconta di aver perso recentemente anche il lavoro. Lo rincuorano, gli fanno compagnia. Un carabiniere va a prendere un pandoro, ne tagliano una fetta insieme e brindano al Natale, l’uomo si scioglie in una abbraccio forte e sentito con quel Carabiniere che è riuscito ad istaurare un dialogo con lui e decide di voler continuare a vivere ancora.
I Carabinieri e il 45enne si ridanno appuntamento per il giorno di Santo Stefano. Sono gli stessi militari della sera prima che decidono di portargli qualcosa da mangiare dato che l’uomo non ha nemmeno i soldi per fare la spesa.
Così anche ieri, nel giorno di Santo Stefano, sono stati in compagnia, con quei Carabinieri che gli hanno cambiato la vita e lo hanno fatto rinascere per la seconda volta. Un vero “miracolo” di Natale con gli “Angeli Custodi” che, ancora una volta, dimostrano che sotto la divisa possiedono un cuore grande. Non solo a Natale ma per 365 giorni all’anno.