QUINGENTOLE – Via libera al Piano economico finanziario del servizio rifiuti e alle nuove tariffe Tari, che nel 2026 aumenteranno mediamente del 2,38% per le famiglie e del 2,28% per le attività. Sono alcuni dei principali provvedimenti approvati dal Consiglio comunale di Quingentole, riunito in seduta straordinaria lo scorso ieri sera.
RIFIUTI E TARI, COSTI IN AUMENTO
Con l’astensione della minoranza, l’aula ha approvato il Piano economico finanziario per la gestione del servizio rifiuti. Il documento prevede costi a carico del Comune pari a 182.814 euro per il 2026, 186.104 euro per il 2027, 189.455 euro per il 2028 e 192.846 euro per il 2029.
Approvate a maggioranza anche le tariffe Tari per il 2026. L’incremento medio sarà del 2,38% per le utenze domestiche e del 2,28% per quelle non domestiche. “Aumenti – ha spiegato il sindaco Perlari – giustificati da Mantova Ambiente dall’incremento dei costi generalizzato”.
BILANCIO, IL CONFRONTO SULL’EVASIONE IMU
Il Consiglio ha dato il proprio assenso, sempre a maggioranza, all’assestamento generale del Bilancio 2026-2028 e alla salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2026.
Nel corso del dibattito, la minoranza ha criticato la diminuzione degli accertamenti relativi all’evasione Imu, la cui attività risulta ferma al 2023.
VENTIMILA EURO PER L’EX ORATORIO
Illustrando le variazioni di bilancio finanziate attraverso l’applicazione dell’avanzo, il sindaco ha elencato gli interventi programmati dall’amministrazione. Tra questi figurano 20mila euro destinati al completamento dei lavori all’ex oratorio.
Sul punto è intervenuto il consigliere di minoranza Dalboni: “Ma non ci si poteva pensare prima e inserire questi lavori nel capitolato d’appalto con i fondi post-sisma?”.
Le altre variazioni comprendono 13mila euro per la manutenzione dello scuolabus, 6mila euro per la restituzione del contributo relativo alle indennità degli amministratori, 4mila euro per la manutenzione degli impianti sportivi, 5.600 euro per l’illuminazione pubblica e 9mila euro per la cura del verde pubblico.
UNA NUOVA CONVENZIONE PER IL CANILE
Approvato anche un prelevamento di 1.017 euro dal fondo di riserva per la stipula di una convenzione con un canile del Cremonese. Il provvedimento si è reso necessario dopo la cessazione della convenzione gratuita con l’Hotel del cane, struttura che ha ormai chiuso la propria attività.
SCUOLA, CONFERMATE LE PLURICLASSI
Nella parte conclusiva della seduta, il sindaco ha dato lettura delle tre interrogazioni presentate dal gruppo di minoranza Quingentole Vive.
La prima riguardava la situazione della scuola primaria e le ultime comunicazioni dell’Ufficio scolastico provinciale sulla possibile soppressione della prima classe e sull’organizzazione delle pluriclassi.
Perlari ha spiegato che, per il prossimo anno scolastico, a Quingentole è stata concessa una deroga. La prima classe non sarà attivata, ma saranno autorizzate due pluriclassi: seconda e terza insieme, così come quarta e quinta.
L’amministrazione guarda con maggiore fiducia all’anno successivo, quando dalla scuola dell’infanzia dovrebbero uscire dodici bambini. Il quadro generale resta tuttavia difficile. A settembre, a Schivenoglia, sarà attivata soltanto la quinta elementare, mentre tutte le altre classi saranno cancellate per la mancanza di alunni.
CASE A CANONE CALMIERATO, IL COMUNE VALUTA IL BANDO
Una seconda interrogazione ha riguardato il bando da 96 milioni di euro promosso da Regione Lombardia per la realizzazione o la ristrutturazione di 2.500 alloggi a canone calmierato.
“Chiediamo se anche il nostro Comune intenda cogliere questa interessante opportunità di contrasto allo spopolamento e alla crescente denalità”.
“Il bando è uscito una settimana fa – ha spiegato Perlari – ho già dato input all’ufficio tecnico di valutare i requisiti necessari a partecipare al bando”.
PIAZZOLA ECOLOGICA, NESSUN AUMENTO PER IL 2026
L’ultima interrogazione era dedicata ai lavori di ristrutturazione della piazzola ecologica di Quistello, alla quale è convenzionato anche il Comune di Quingentole.
“Lavori per un milione…ci saranno aumenti sulle tariffe Tari dei nostri cittadini?”.
Perlari ha chiarito che, per il 2026, Mantova Ambiente e il Comune di Quistello non hanno richiesto aumenti. La convenzione continua quindi a prevedere un contributo di 7 euro per ogni abitante di Quingentole.


















