ROVERBELLA – Roverbella introduce uno strumento per valutare l’impatto delle decisioni amministrative sulle nuove generazioni. Il Consiglio comunale ha infatti approvato il disciplinare della Valutazione di impatto generazionale (Vig), un sistema che consentirà di analizzare gli effetti delle politiche comunali sui cittadini tra i 14 e i 35 anni.
Secondo l’amministrazione comunale, Roverbella è il primo Comune della provincia di Mantova ad adottare questo modello e figura tra i primi Comuni italiani con meno di 10 mila abitanti a dotarsi di uno strumento strutturato di questo tipo.
La Valutazione di impatto generazionale sarà applicata alle principali scelte dell’ente, come delibere, bilanci, progetti e investimenti, con l’obiettivo di verificare, sia prima sia dopo la loro attuazione, quali ricadute possano avere sulla qualità della vita delle nuove generazioni.
L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto “Roverwelfare1515”, con cui l’amministrazione punta a rafforzare l’attrattività del territorio attraverso interventi nei settori del welfare, della scuola, della cultura, dell’occupazione e della rigenerazione urbana.
Nei prossimi mesi il Comune prevede inoltre di avviare un percorso di partecipazione rivolto ai giovani del territorio. Sono in programma questionari, incontri nelle frazioni e l’istituzione della Consulta giovanile comunale, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente i ragazzi nella definizione delle future politiche pubbliche.
Per l’amministrazione comunale, l’introduzione della Vig rappresenta un ulteriore passo verso una programmazione orientata al lungo periodo e una maggiore attenzione agli effetti che le decisioni di oggi potranno avere sulle generazioni future.


















