CURTATONE – Battaglia in Consiglio a Curtatone: le opposizioni guidate da Sabina Emiliani contestano la variazione di bilancio proposta dalla maggioranza, che ha destinato quasi 57mila euro al progetto culturale “888 – Le donne cantano San Francesco”.
IL PROGETTO DA OLTRE 97MILA EURO
Il progetto presenta un costo complessivo di circa 97mila euro, 40mila circa dovrebbero essere messi a disposizione dalla Regione Umbria, mentre quasi 57mila arriverebbero, secondo quanto sottolineato dall’opposizione, appunto dal capitolo comunale nel quale sono confluite le sponsorizzazioni della Fiera delle Grazie. L’iniziativa non si svolgerà esclusivamente nel borgo di Grazie, ma comprenderà spettacoli, riprese e appuntamenti anche in Umbria e in altri territori. Dagli atti, riferisce il gruppo consiliare “Noi siamo Curtatone”, risulterebbero 26.806,40 euro destinati alle attività umbre e altri 30.167,50 euro indicati come costi “extra Umbria”.
“QUANTO SARÀ SPESO DAVVERO A GRAZIE?”
È proprio la distribuzione delle risorse a finire nel mirino delle opposizioni. “Questa suddivisione non consente di comprendere il dato più importante: quanti soldi saranno effettivamente spesi a Grazie e quanti finanzieranno attività realizzate fuori dal territorio comunale?”, domanda Sabina Emiliani, che ha chiesto alla maggioranza se gli sponsor fossero stati informati del fatto che una parte delle somme versate per sostenere la Fiera sarebbe stata impiegata per iniziative organizzate lontano da Curtatone. “A questa domanda non abbiamo ricevuto risposta” ha concluso Emiliani.
IL NODO DEI CONTRATTI DI SPONSORIZZAZIONE
Secondo “Noi siamo Curtatone”, i contratti sarebbero stati sottoscritti per sostenere espressamente l’Antichissima Fiera delle Grazie e il 52esimo Incontro nazionale dei Madonnari. Da qui la richiesta di verificare se i finanziatori privati conoscessero fin dall’inizio la destinazione più ampia delle risorse. “Una variazione di bilancio può fornire la copertura contabile alla spesa, ma non è sufficiente, da sola, a spiegare perché somme raccolte contrattualmente per la Fiera e per l’Incontro dei Madonnari vengano destinate a un progetto itinerante”, sostiene Emiliani. Per “Noi siamo Curtatone”, il Comune dovrebbe chiarire la coerenza dell’operazione con le finalità delle sponsorizzazioni, il beneficio concreto prodotto per la manifestazione di Grazie e la destinazione dettagliata delle singole somme.
L’opposizione, inoltre, precisa di non mettere in discussione il valore artistico dell’iniziativa e neppure il legame culturale tra Grazie, San Francesco e Assisi. Solleva però dubbi sulle ricadute dirette per Curtatone e sull’assenza, almeno nei documenti esaminati, di interventi di solidarietà rivolti alle persone fragili. “Noi siamo Curtatone” chiede quindi all’amministrazione Bottani “trasparenza” su quanto sarà investito direttamente a Grazie, quanto verrà speso fuori dal territorio comunale e se gli sponsor siano stati informati preventivamente dell’utilizzo delle somme, così spiegando il voto contrario al provvedimento.
BOTTANI: “INVESTIMENTO STRATEGICO PER IL FUTURO DI GRAZIE”
Alle critiche ha risposto il sindaco Carlo Bottani, secondo il quale il progetto avrà ricadute importanti sul territorio di Curtatone e rappresenterà un investimento strategico per il futuro di Grazie. «Si tratta di una nuova via dei Madonnari e di un investimento straordinario» ha detto.
Bottani ha richiamato le iniziative promosse negli ultimi anni, dalla partecipazione al “Borgo dei Borghi”, agli accordi con la Società Dante Alighieri nell’edizione dedicata alla Divina Commedia, sottolineando in particolare il valore del protocollo sottoscritto con il Comune di Assisi. Per il primo cittadino, il progetto costituisce «una straordinaria opportunità di sviluppo» a livello di promozione territoriale, in coincidenza con gli 80 anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne e agli 800 anni dalla morte di San Francesco.
La manifestazione, che coinvolgerà undici Comuni e sarà presentata la prossima settimana, punta inoltre a rafforzare il legame culturale e spirituale tra Grazie e Assisi. «In questi anni stiamo rivalutando Grazie attraverso gli artisti madonnari e la devozione alla Madonna delle Grazie – ha aggiunto Bottani –, come sta accadendo, ad esempio, proprio in queste ore a Taurianova, in Calabria. Non faccio polemiche, ma cerco di trasformare in positivo questa opportunità».
Il nuovo cammino tra Grazie e Assisi rappresenta dunque secondo Bottani «un investimento da coltivare nei prossimi anni», destinato a produrre effetti duraturi per il borgo. «Forse il valore dell’iniziativa non è stato ancora compreso fino in fondo, ma si comprenderà nei prossimi anni. Dovremmo essere tutti felici della collaborazione con Assisi, culla della spiritualità, spiace che questo aspetto non sia stato capito».


















