MANTOVA – Sono iniziate oggi in piazza Virgiliana le operazioni di abbattimento di tredici bagolari risultati instabili in seguito ai controlli statici e agronomici effettuati nelle scorse settimane. L’intervento, eseguito dal Servizio Verde pubblico di Mantova Ambiente, dovrebbe concludersi nella giornata di domani. Gli alberi, appartenenti alla specie ‘Celtis australis’, presentavano condizioni di precarietà tali da rendere necessaria la rimozione, anche alla luce delle indicazioni fornite dai Vigili del fuoco. L’obiettivo è garantire la sicurezza delle persone che frequentano quotidianamente uno dei giardini storici più importanti e conosciuti della città.
La rimozione degli esemplari non sarà però definitiva. Per conservare l’assetto storico e architettonico di piazza Virgiliana, il Comune ha già programmato per il prossimo autunno la messa a dimora di tredici nuovi bagolari, che saranno collocati esattamente nelle stesse posizioni degli alberi abbattuti.
Le operazioni infatti non si limiteranno al taglio dei tronchi. Contestualmente saranno rimosse anche le ceppaie, così da preparare gli spazi alla successiva ripiantumazione e permettere la ricostituzione dei filari storici.
Nuovi alberi nelle stesse posizioni
I tredici nuovi bagolari saranno piantati in autunno, periodo considerato maggiormente favorevole all’attecchimento e allo sviluppo delle giovani piante. La sostituzione consentirà di mantenere nel tempo la continuità delle alberature e l’aspetto tradizionale del giardino. Una volta raggiunta la maturità, secondo le stime, ciascun esemplare potrà assicurare una capacità di stoccaggio dell’anidride carbonica pari a circa 325 chilogrammi all’anno. L’intervento permetterà quindi non soltanto di preservare l’impianto paesaggistico della piazza, ma anche di rinnovarne progressivamente il patrimonio arboreo. Sul portale Mantova Città Verde sono disponibili le informazioni relative alla tipologia e alla consistenza degli alberi presenti sul territorio comunale.
Il bagolaro, una specie adatta alla città
Il bagolaro è un albero deciduo appartenente alla famiglia delle Cannabaceae, originario dell’Europa meridionale e particolarmente adatto agli ambienti urbani. Ha una crescita medio-rapida e può raggiungere, una volta maturo, un’altezza di circa 21 metri, sviluppando una chioma ampia e arrotondata. La corteccia è grigia e liscia, mentre le foglie sono ovate, ruvide e caratterizzate da un margine finemente seghettato. La fioritura avviene generalmente tra aprile e maggio, con piccoli fiori verdastri che compaiono poco prima delle foglie. Il frutto è una piccola drupa commestibile, particolarmente apprezzata dagli uccelli. Grazie alla sua resistenza e alla capacità di adattarsi alle condizioni cittadine, il bagolaro viene utilizzato come alberatura stradale, nei grandi giardini, nelle fasce verdi di protezione e negli interventi di rinaturalizzazione.

















