MANTOVA – Sono terminati i lavori di restauro conservativo e di riqualificazione impiantistica e funzionale che hanno interessato lo spazio di Santagnese10 ubicato nell’omonimo vicolo Sant’Agnese al civico 10.
L’inaugurazione si è tenuta oggi pomeriggio. L’intervento è stato promosso dal Comune di Mantova e realizzato con il contributo del Programma Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2021-2027 di Regione Lombardia. L’ente locale ha partecipato al bando “Strategie di Sviluppo Urbano Sostenibile” nell’ambito della strategia “Generare il Futuro: dalla scuola alla città” ed ha ottenuto i fondi per cofinanziare le opere. L’investimento complessivo è stato di 485.596 euro. Il Comune ha contribuito con 37 mila euro.
A tagliare il nastro sono stati il sindaco di Mantova Andrea Murari, affiancato dagli assessori alle Politiche Giovani Alessandra Riccadonna e ai Lavori Pubblici Nicola Martinelli, oltre ad altri assessori della Giunta comunale e dal presidente di Pantacon Matteo Rebecchi.
“È un bel l’intervento perché Mantova ha bisogno di spazi di qualità per i giovani – ha commentato Murari – per il divertimento e per la creatività. Penso all’ intervento di recupero per il Boccio, ma anche di spazi per lo studio e per il coworking. Qui in Sant’Agnese siamo in pieno centro storico. Il recupero ha riguardato anche il cortile che sarà utilizzato per le attività. Penso soprattutto ad un intervento col verde e le piante per creare un giardino”.
“Questo spazio sarà disponibile specialmente per un pubblico giovane -ha aggiunto Riccadonna -, un pubblico che, contattato e consultato nel mio primo mandato, aveva espresso la necessità di spazi per lo studio e per gli spazi aggregativi e proprio per questo abbiamo pensato a Sant’Agnese come uno spazio di studio, di coworking e una sala per le conferenze, uno spazio che si può usare in molteplici modi e che rimarrà aperto grazie alla gestione di Pantacon tutti i pomeriggi della settimana”.
I lavori, ha ricordato Martinelli, sono durati sette mesi, ed hanno permesso di recuperare e rendere maggiormente fruibili i locali restituendo alla città un ulteriore spazio dove si incontrano cultura, studio e impresa. Il progetto esecutivo è stato redatto dall’architetto Cristiano Guernieri.
Sono stati realizzati all’interno dell’edificio l’adeguamento impiantistico, la riqualificazione igienico-sanitaria dei servizi, la riapertura di porte finestre per migliorare l’illuminazione naturale e il restauro conservativo delle porzioni di intonaco degradate. All’esterno è stato eseguito un nuovo marciapiede in pietra lungo la facciata per contrastare l’umidità di risalita e canalizzare i tubi, oltre ad una nuova pavimentazione nell’area dell’ingresso dove è stata eliminata una barriera architettonica.
Ospiterà attività di coworking, eventi, incontri, laboratori e workshop. Rebecchi, infine, ha spiegato che la sala delle conferenze tiene 60 posti, mentre i posti a sedere per lo studio sono per 30 studenti. Si potrà accedere dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30, anche il primo e il terzo sabato del mese dalle 15.30 alle 22.30.
Fiorenzo Cariola

















