Rete idrica, concluso il progetto Pnrr da oltre 32 milioni: meno perdite, più controlli

MANTOVA – Si è concluso il progetto finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) per la riduzione delle perdite nella rete di distribuzione dell’acqua potabile della provincia di Mantova. L’intervento, coordinato dall’Ufficio d’Ambito provinciale (Ato), ha comportato un investimento complessivo di oltre 32 milioni di euro, di cui circa 28 milioni finanziati attraverso il Pnrr.

Il progetto ha coinvolto l’intero territorio mantovano grazie alla collaborazione dei tre gestori del Servizio idrico integrato – AIMAG, AqA e SICAM – con l’obiettivo di rendere la rete acquedottistica più efficiente, moderna e digitale.

Tra i principali risultati raggiunti figurano la distrettualizzazione di oltre 2.600 chilometri di rete acquedottistica, la realizzazione di 203 distretti idrici e l’installazione di 324 strumenti per il monitoraggio della rete. Gli interventi hanno inoltre portato alla sostituzione di circa 30 chilometri di condotte e al rifacimento di 1.154 allacci d’utenza.

Un ruolo centrale è stato affidato anche all’innovazione tecnologica, con l’installazione di oltre 60 mila contatori intelligenti (smart meter) e il potenziamento dei sistemi di telecontrollo, strumenti che consentiranno di individuare più rapidamente eventuali perdite, programmare gli interventi di manutenzione e migliorare il servizio offerto ai cittadini.

L’Ufficio d’Ambito ha seguito l’intero iter del progetto, dalla gestione dei rapporti con il Ministero fino al monitoraggio dell’avanzamento dei lavori, assicurando il rispetto delle scadenze e degli obiettivi previsti dal Pnrr.

Soddisfazione viene espressa dal presidente dell’Ufficio d’Ambito, Fabio Zacchi. “Gli interventi realizzati hanno dotato il territorio di una rete acquedottistica più moderna, digitalizzata e costantemente monitorata. Quello appena concluso rappresenta il più importante investimento mai realizzato sulla rete acquedottistica della provincia di Mantova”.

Il completamento del progetto rappresenta un passaggio strategico per il futuro del servizio idrico integrato, ponendo le basi per una gestione della risorsa idrica più efficiente, sostenibile e resiliente.