CASTEL GOFFREDO – Castel Goffredo si conferma un Comune virtuoso nella gestione dei rifiuti. Il Consiglio Comunale ha approvato il Piano Economico Finanziario (PEF) 2026 del servizio di igiene urbana, che ammonta a 1.599.303,64 euro, con un incremento del 2,99% rispetto al 2025.
Nonostante l’aumento dei costi del servizio, le tariffe TARI subiranno variazioni minime: +0,96% per le utenze domestiche e +0,42% per le utenze non domestiche, risultando di fatto sostanzialmente invariate.
Si tratta di un dato particolarmente significativo in un periodo caratterizzato da continui rincari che interessano energia, servizi e materie prime. Castel Goffredo riesce così a mantenere stabile il costo del servizio per famiglie e imprese, confermando il percorso già intrapreso nel 2025, quando le tariffe erano addirittura diminuite leggermente. Negli ultimi due anni, quindi, la TARI è rimasta sostanzialmente invariata, pur garantendo un servizio efficiente e in costante miglioramento.
«In un contesto economico in cui tutto aumenta – commenta l’Assessore all’Ambiente Marco Maggi – essere riusciti a mantenere pressoché invariate le tariffe per due anni consecutivi rappresenta un risultato importante. È il frutto di un’attenta gestione del servizio, della costante ricerca di efficienza e, soprattutto, della collaborazione dei cittadini, che con il loro impegno nella raccolta differenziata contribuiscono concretamente a contenere i costi.»
«La qualità della raccolta differenziata ci permette infatti di valorizzare sempre di più i materiali raccolti, trasformando quello che un tempo era un costo in una risorsa. Anche la riorganizzazione del servizio, come il passaggio della raccolta del rifiuto indifferenziato da quindicinale a mensile, ha consentito di ottimizzare le spese senza ridurre la qualità del servizio.»
Il Comune continua inoltre a distinguersi a livello nazionale, confermando il riconoscimento di Comune Riciclone grazie a risultati di assoluto rilievo: nel 2025 la raccolta differenziata ha raggiunto l’87,25%, mentre il rifiuto secco residuo si è attestato a soli 61 chilogrammi per abitante all’anno, ben al di sotto della soglia di 75 chilogrammi prevista per ottenere il riconoscimento.
«Questi numeri – prosegue Maggi – dimostrano che Castel Goffredo è una comunità sempre più attenta all’ambiente. Il merito è innanzitutto dei cittadini, che ogni giorno effettuano correttamente la raccolta differenziata, consentendoci di raggiungere risultati tra i migliori del territorio.»
L’Amministrazione comunale guarda ora ai prossimi interventi per migliorare ulteriormente il servizio. Nel corso del prossimo anno saranno sostituiti i contenitori dedicati alla raccolta dei pannolini con un nuovo sistema dotato di smart card, che permetterà una gestione più moderna, efficiente e puntuale del servizio.
Parallelamente proseguiranno gli interventi di cura del territorio, con il mantenimento dello spazzamento stradale nelle frazioni, il potenziamento dello svuotamento dei cestini nel centro storico e la pulizia dei portici.
Grande attenzione sarà riservata anche al contrasto dell’abbandono dei rifiuti. L’utilizzo delle fototrappole e l’intensificazione dei controlli stanno già dando risultati concreti, consentendo di individuare e sanzionare i responsabili.
«Il nostro obiettivo – conclude l’Assessore Marco Maggi – è continuare a migliorare il servizio senza gravare sulle famiglie e sulle attività economiche. Vogliamo investire in innovazione, qualità e controlli, perché una città più pulita è il risultato dell’impegno condiviso tra Amministrazione, gestore e cittadini. Continueremo a lavorare in questa direzione, con responsabilità e attenzione ai conti pubblici.»

















