Gli spazi dell’ex Trattoria Nina tornano a vivere: inaugurato il Residence Le Grazie

CURTATONE  –  Un luogo storico e identitario per il borgo di Grazie riapre le sue porte, trasformandosi in una nuova eccellenza dell’accoglienza turistica. È stato inaugurato oggi il Residence Le Grazie, nato dalla completa rigenerazione urbana dell’area dell’ex Trattoria Nina. A promuovere l’intervento è stata la ‘Residence Le Grazie’ Srl, società che vede tra i soci Marco Minari, Guido Rutilli e Maria Rosa Rutilli. Il percorso di recupero restituisce alla comunità un immobile legato alla storia di Grazie e rimasto inutilizzato per vent’anni, trasformandolo in una nuova realtà dedicata all’accoglienza turistica.

Il nuovo Residence dispone di 16 appartamenti, di diverse tipologie e metrature comprese indicativamente tra i 35 e i 55 metri quadrati, dotati di cucina e in grado di ospitare da due a quattro persone. La struttura inizierà la propria attività nei prossimi giorni, con l’obiettivo di ospitare fino a circa 60 persone. Il progetto prevede inoltre uno spazio destinato alla ristorazione, la cui attivazione è ancora in fase di valutazione. L’avvio dell’attività genererà da quattro a sette nuovi posti di lavoro, oltre alle eventuali ulteriori opportunità legate alla futura attività di ristorazione. I lavori, della durata di circa due anni, sono stati realizzati dall’Impresa Edile Desantis Massimo, con gli impianti elettrici eseguiti da Beffa, gli impianti idraulici da IDRO BP di Bicelli, le finiture da Zarnila e i serramenti da Bozzardi.

“Abbiamo deciso di affrontare questo intervento, recuperando un immobile storico di Grazie rimasto inutilizzato per circa vent’anni. Inizieremo l’attività nei prossimi giorni e l’obiettivo è arrivare progressivamente a pieno regime nell’arco di circa sei mesi – ha spiegato Marco Minari, socio del Residence Le grazie. “Parliamo di un luogo simbolo per Curtatone che, dopo anni di abbandono, torna finalmente a vivere – ha aggiunto l’assessore Cinzia Cicola – si tratta di una rigenerazione completa dell’area, con la realizzazione degli appartamenti e la previsione di uno spazio per la ristorazione. È stato un percorso lungo e complesso, iniziato diversi anni fa e portato avanti nel rispetto delle caratteristiche e dei vincoli di un’area particolarmente delicata. Oggi possiamo vedere il risultato concreto di un intervento che recupera una zona degradata e restituisce a Grazie nuovi spazi e nuove opportunità”.

Nell’ambito del progetto è stata inoltre realizzata una struttura dedicata ai Madonnari, già operativa e integrata nell’area: si tratta di uno spazio aperto e coperto, dotato di servizi, che durante la Fiera sarà utilizzato come luogo di ritrovo e refettorio per gli artisti, offrendo una soluzione stabile rispetto alle strutture temporanee utilizzate negli anni precedenti. Lo spazio avrà una funzione anche durante il resto dell’anno: sarà infatti utilizzato dalla scuola dell’infanzia di Grazie come aula didattica all’aperto, ampliando gli ambienti a disposizione dei bambini. L’intervento rappresenta dunque un modello di rigenerazione urbana capace di coniugare un investimento privato per il recupero del patrimonio edilizio con la realizzazione di nuovi spazi di interesse pubblico. “Il recupero dell’area dell’ex Trattoria Nina rappresenta un intervento importante per Grazie – ha concluso il sindaco Carlo Bottani –  un luogo storico torna a vivere con una nuova funzione ricettiva che arricchisce l’offerta di accoglienza del borgo e, al tempo stesso, mette a disposizione della comunità un nuovo spazio dedicato ai Madonnari e alle attività della scuola dell’infanzia. Un progetto che valorizza il territorio e dimostra come la collaborazione tra iniziativa privata e interesse pubblico possa generare benefici concreti per l’intera comunità”.

Per informazioni e prenotazioni consultare il sito www.residencelegrazie.it o scrivere una mail a: residence.legraziesrl@gmail.com