Fotovoltaico a terra, il Pd attacca la destra: “Dicono una cosa, ne fanno un’altra”

Foto d'archivio

CERESARA – Nel pieno del dibattito regionale sul fotovoltaico a terra e sulle ricadute per il consumo di suolo agricolo, il consigliere regionale Marco Carra (Pd) interviene con una dura presa di posizione, accusando Lega e centrodestra di “doppiogiochismo politico” tra ciò che votano nelle istituzioni e ciò che dichiarano ai cittadini nei territori. La polemica nasce dal caso di Ceresara, dove esponenti della Lega stanno promuovendo una raccolta firme contro un maxi impianto fotovoltaico, nonostante – sottolinea Carra – le stesse forze politiche abbiano approvato le leggi che ne consentono l’installazione.

“Stanno prendendo in giro tutti, dai cittadini agli agricoltori – tuona Carra – Votano le Leggi nazionali e regionali che consentono questi scempi e, senza vergogna, nei territori, come a Ceresara, propongono la raccolta firme contro le stesse Leggi che hanno approvato. Non possono prendere in giro in questo modo la cittadinanza che invece deve sapere quanto la destra utilizzi due facce, dentro le stanze del potere e fuori, di fronte alla popolazione che di fatto pensa di raggirare.

La stessa sentenza della Corte Costituzionale – argomenta Carra – non cambierà nulla e l’esultanza del Ministro all’Agricoltura, Lollobrigida, e dell’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Beduschi, e di altri soggetti è del tutto fuori luogo.

Hanno tutti brindato alla sentenza della Corte, ma non cambia sostanzialmente nulla perché le Leggi restano, quelle volute dalla destra nazionale e regionale, le richieste di installazione di impianti vanno avanti e la conferma è quello che sta accadendo oggi a Ceresara. La Lega, che senza vergogna raccoglie firme contro il maxi impianto, insieme a Fratelli d’Italia e tutta la maggioranza di centro destra – dice Carra – è gravemente responsabile di questi scempi poiché a livello regionale e nazionale ha votato le Leggi che consentono tutto questo. Sono leggi che consentono tutto quello che sta accadendo – prosegue il consigliere dem –, e quindi il consumo di suolo agricolo.

A Ceresara la Lega farebbe meglio a dire la verità ai cittadini invece di raccontar bugie, giocando (come fa sempre) sulla loro buona fede. Dicono di esser vicini agli agricoltori, ma in realtà sono i principali nemici della nostra terra poiché consentono la sua sistematica occupazione. Così come continuano a mettere in difficoltà sindaci ed Amministrazioni Comunali privi di qualsiasi strumento programmatori. Ci faremo sentire – conclude Carra –  perché alla Lega non è consentito recitar tutte le parti in commedia in modo sciagurato e vergognoso.”