Moglia approva il progetto esecutivo per la nuova piscina: lavori da 2,66 milioni

MOGLIA – La Giunta comunale di Moglia ha dato il via libera definitivo al progetto esecutivo per il recupero funzionale e l’adeguamento normativo della piscina comunale di via Tazio Nuvolari. Un intervento atteso, che punta a riqualificare completamente l’impianto sportivo e a renderlo più sicuro, moderno ed efficiente dal punto di vista energetico.

Un finanziamento da 700 mila euro da Regione Lombardia

Il progetto è stato candidato al Bando Impianti Sportivi 2025 di Regione Lombardia e ha ottenuto un contributo a fondo perduto di 700.000 euro, come comunicato ufficialmente al Comune il 24 marzo 2026. La piscina rientra nella linea di finanziamento dedicata ai “grandi interventi”.

Il resto delle risorse necessarie sarà coperto tramite un mutuo da 600.000 euro con l’Istituto per il Credito Sportivo e 1.360.000 euro di fondi comunali.

Perché è stato necessario aggiornare il progetto

Il progetto esecutivo era già stato approvato nel 2025, ma l’introduzione dei nuovi Criteri Ambientali Minimi obbligatori dal febbraio 2026 ha richiesto un adeguamento degli elaborati tecnici e un aggiornamento dei prezzi sulla base del prezzario regionale 2026. Da qui la revisione completa del pacchetto progettuale, ora validato e pronto per andare in gara.

Cosa prevede l’intervento

La documentazione approvata comprende relazioni tecniche, elaborati architettonici, strutturali, impiantistici, piani di sicurezza e pareri degli enti competenti, tra cui Coni e Vigili del Fuoco, entrambi favorevoli.

L’intervento punta a: riqualificare le vasche e gli spazi interni; adeguare gli impianti meccanici ed elettrici; migliorare l’efficienza energetica dell’edificio; abbattere le barriere architettoniche; aggiornare gli impianti di climatizzazione, ventilazione e filtrazione; intervenire sulle strutture per garantire sicurezza e durabilità.

Il costo complessivo dei lavori è pari a 2.660.000 euro.

Via libera ai lavori

Con l’approvazione del progetto esecutivo e la relativa validazione, la delibera costituisce titolo abilitativo per avviare l’opera. Il Responsabile Unico del Progetto è l’architetto Alessia Giovanelli, che ora potrà procedere con le procedure di gara per l’affidamento dei lavori.