BORGO VIRGILIO – Ancora vandali in azione negli spogliatoi del campo sportivo della Polisportiva Borgo Virgilio, in via Tazio Nuvolari. Ignoti sono riusciti a introdursi all’interno della struttura e hanno imbrattato con vernice blu pareti, pavimento e persino il soffitto, provocando danni la cui entità economica deve ancora essere quantificata.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Borgo Virgilio, che hanno effettuato gli accertamenti e avviato le indagini per individuare gli autori. E il cerchio attorno ai responsabili potrebbe già cominciare a stringersi: un contributo importante alle verifiche arriverebbe infatti dalle immagini raccolte, dalle quali emergerebbe il coinvolgimento di ragazzi molto giovani.
Un episodio che riaccende l’attenzione su una serie di atti vandalici che negli ultimi tempi hanno interessato strutture pubbliche e sportive del territorio. «In questi ultimi anni episodi di questo tipo sono purtroppo in crescita, soprattutto durante il periodo estivo – afferma il sindaco di Borgo Virgilio Francesco Aporti –. Il Comune, insieme ai Carabinieri, sta intensificando la vigilanza. Allo stesso tempo, siccome dalle immagini raccolte si comprende che si tratta di ragazzi giovani, invito le famiglie a prestare attenzione alle frequentazioni dei propri figli».
Quanto accaduto al campo da calcio è soltanto l’ultimo di una serie di danneggiamenti. La società ha presentato denuncia e il presidente Mattia Pedrazzoli non nasconde l’esasperazione.
«Non è la prima volta che succede, purtroppo siamo bersagliati da questi episodi – spiega –. Alla fine dello scorso anno alla palestra Fellini erano state sfasciate delle porte, poi al palatennis sono stati provocati altri danni ed è stato anche bruciato del materiale. Adesso è toccato al campo da calcio».
Secondo quanto riferisce il presidente della Polisportiva, ci sono sospetti su un gruppo di giovanissimi che potrebbe essere collegato anche ad altri episodi, circostanza sulla quale saranno naturalmente gli accertamenti dei Carabinieri a fare chiarezza. «Potrebbero essere più o meno sempre gli stessi – prosegue Pedrazzoli –. Parliamo di minorenni e credo sia necessario che anche le famiglie controllino maggiormente i propri figli. La nostra associazione si fonda sull’aiuto e sulla crescita dei ragazzi, ma non possiamo sostituirci alle famiglie nell’educazione: quando accadono queste cose non nascondo che c’è tanta amarezza».
La risposta, oltre alle indagini, passerà quindi anche dalla prevenzione. Verrà rafforzata la sorveglianza, mentre è previsto anche un potenziamento degli impianti di videosorveglianza. «Aumenteremo i controlli insieme ai Carabinieri e alla Polizia Locale: li ringraziamo perché loro stanno facendo il massimo per aiutarci. Aumenteremo anche le telecamere», conclude Pedrazzoli.
Nel frattempo proseguono gli accertamenti dei militari per dare un nome agli autori dell’ennesimo raid vandalico.

















