Serravalle, ritrovate 20 esche avvelenate: intervengono i carabinieri forestali

SERRAVALLE A PO – Venti esche avvelenate, preparate sotto forma di piccoli cumuli di mais e sistemate sul terreno a intervalli regolari di 10 metri l’una dall’altra per circa 200 metri. È quanto hanno scoperto i Carabinieri Forestali di Mantova nel territorio comunale di Serravalle a Po durante i controlli straordinari predisposti nel fine settimana pre-Ferragosto.

Una disposizione che lascia pensare a un posizionamento tutt’altro che casuale e che avrebbe potuto rappresentare un serio pericolo per gli animali eventualmente entrati in contatto con il materiale. Di solito, infatti, questo tipo di esche vengono utilizzate per eliminare illegalmente nutrie e ratti di varia specie, ma finiscono ma finiscono per causare la morte di una grande varietà di animali selvatici (come fagiani, lepri, anatre e volpi) e domestici (cani, gatti).

Dopo il ritrovamento l’area interessata è stata bonificata, con la rimozione delle esche presenti sul terreno.

Il rinvenimento è avvenuto nell’ambito del più ampio dispositivo messo in campo dai Carabinieri della Compagnia di Mantova nelle giornate dell’8 e 9 agosto, sulla base delle direttive impartite in Prefettura e concordate nel Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.