MANTOVA – Avvicinano un’anziana nel parcheggio del centro commerciale, la distraggono con una scusa e, mentre uno dei complici tiene impegnata la vittima, un altro le porta via lo zaino lasciato sull’auto. È il furto messo a segno sabato 8 agosto nel parcheggio del centro commerciale La Favorita, nei pressi del Bricocenter, che ha portato poco dopo all’arresto di una donna e alla denuncia di due uomini.
Secondo quanto ricostruito dalla Questura di Mantova, l’anziana era appena scesa dalla propria vettura quando è stata avvicinata da una donna che, con il pretesto di chiedere alcune informazioni, è riuscita a distrarla. Una tecnica già utilizzata in episodi analoghi, nei quali le vittime vengono anche invitate a raccogliere monete apparentemente cadute a terra. Nel frattempo un complice si è impossessato dello zaino appoggiato sul sedile dell’auto.
All’interno c’erano uno smartphone, denaro contante, le chiavi di casa, documenti, carte di credito e altri effetti personali. Appena si è accorta del furto, la donna ha chiamato il 112 Nue facendo immediatamente scattare le ricerche.
Gli investigatori della Squadra Mobile sono riusciti in pochi minuti a individuare l’auto utilizzata dal gruppo, che nel frattempo si era spostata al centro commerciale Quattroventi di Curtatone, dove, secondo gli investigatori, i tre avrebbero potuto tentare di mettere a segno altri furti.
A bordo sono stati identificati due uomini e una donna. Proprio quest’ultima, dopo aver consegnato spontaneamente agli agenti il proprio cellulare, è stata trovata in possesso di un secondo smartphone senza scheda Sim. Il particolare ha insospettito i poliziotti, che hanno contattato la vittima facendosi fornire la descrizione del telefono rubato e il relativo codice Imei. La verifica ha confermato che si trattava esattamente dell’apparecchio sottratto poco prima.
Per la donna è così scattato l’arresto, convalidato lunedì 10 agosto, con l’applicazione della misura cautelare del divieto di dimora in Mantova e provincia. I due uomini sono invece stati denunciati a piede libero all’autorità giudiziaria. Nei loro confronti il questore di Mantova Guglielmo Toscano ha inoltre disposto il foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nella provincia per quattro anni.
Le successive indagini avrebbero inoltre permesso di accertare che il gruppo era partito quella stessa mattina dal Milanese con l’obiettivo di compiere furti nel Mantovano e, verosimilmente, anche in altre zone.
Gli agenti non si sono però fermati al recupero dello smartphone. Ripercorrendo a ritroso il tragitto seguito dai tre dopo il colpo, sono riusciti a rintracciare anche lo zaino della vittima con tutto il suo contenuto, poi restituito all’anziana.
Il rapido intervento della Polizia ha così consentito non soltanto di recuperare quanto sottratto, ma anche di bloccare il gruppo prima che potesse, secondo l’ipotesi investigativa, mettere a segno altri furti sul territorio.


















