ASOLA/CASALMORO/CASALOLDO – Una nuova criticità interessa l’acquedotto che serve Castelnuovo di Asola, Casalmoro e Casaloldo. Sicam Srl, gestore del servizio idrico, ha comunicato alle amministrazioni e ad Ats Val Padana l’interruzione del funzionamento dell’impianto di trattamento delle acque potabili della centrale di Castelnuovo di Asola, in via per Casaloldo.
La segnalazione, inviata il 10 agosto, riprende quanto già evidenziato nella precedente nota del 2 agosto, confermando che il problema si è nuovamente presentato.
«Siamo costretti a interrompere nuovamente il funzionamento dell’impianto di trattamento delle acque potabili» si legge nella comunicazione ufficiale.
Acqua garantita, ma solo con disinfezione
Per assicurare la continuità del servizio ai tre Comuni, Sicam ha disposto che l’acqua estratta dai pozzi venga additivata esclusivamente con biossido di cloro, senza passare dal trattamento di abbattimento di ferro e manganese.
La società precisa che la miscelazione delle portate – 18 litri al secondo dal pozzo 1 e 8 litri al secondo dal piezometro 2 – dovrebbe comunque garantire il rispetto dei limiti previsti dal decreto 18/23.
Avviati nuovi controlli sulla rete
Sicam ha già disposto prelievi e analisi in diversi punti della rete idrica dei tre abitati, per verificare la qualità dell’acqua distribuita durante questa fase di emergenza. I risultati saranno comunicati alle autorità competenti non appena disponibili.
Contatti e aggiornamenti
Il procuratore speciale, ingegnere Gianluigi Cigolini, assicura piena collaborazione e disponibilità per ulteriori chiarimenti, indicando anche un numero di riferimento per le amministrazioni coinvolte.
La società conferma che continuerà ad aggiornare Ats Valpadana e i Comuni sugli sviluppi della situazione e sulle eventuali misure aggiuntive da adottare.


















