Cavriana, completati i test agli impianti della nuova scuola: apertura più vicina

CAVRIANA – Nuovi passi avanti verso il completamento del polo scolastico di via Croce Bianca, destinato a ospitare le scuole primaria e secondaria di Cavriana. Nei giorni scorsi sono state concluse le operazioni di accensione e prima verifica degli impianti di climatizzazione, con i controlli sulle pompe di calore che serviranno per il riscaldamento e il raffrescamento dell’edificio.

«Anche su questo fronte cominciamo davvero a vedere la luce in fondo al tunnel – spiega il sindaco Matteo Guardini –. Per l’accensione è stato necessario l’intervento dei tecnici della casa madre degli impianti, che nelle prossime settimane controlleranno collegamenti e terminali. Successivamente si potrà passare alla fase di programmazione».

Il cantiere entra così progressivamente nella parte conclusiva. Il prossimo passaggio sarà quello dei collaudi, anche se restano ancora alcuni interventi da portare a termine. «Ci stiamo avvicinando gradualmente al collaudo vero e proprio – prosegue Guardini –. C’è ancora da lavorare, ma siamo sicuramente a buon punto. Restano da completare diverse opere all’esterno della scuola, mentre per la mensa è ormai soltanto questione di tempo».

Sul momento dell’apertura il Comune mantiene prudenza, ma le prospettive sono positive. L’obiettivo certo è rendere il nuovo plesso operativo entro settembre 2027, anche se l’amministrazione punta a riuscire ad aprirlo già nel corso dell’anno scolastico 2026-2027. «Dobbiamo ancora incassare le risorse destinate alla sistemazione delle aree esterne, poi siamo già pronti per consegnare i contratti al notaio – precisa il sindaco –. Per settembre 2027 la scuola sarà sicuramente operativa, ma speriamo nel migliore dei casi di aprire i battenti già nel corso di questo anno scolastico».

Per l’amministrazione la conclusione dell’opera assume un significato ancora maggiore alla luce della situazione finanziaria del Comune. «Stiamo finalmente chiudendo questo progetto e ne siamo contenti, anche e soprattutto considerando la situazione economica in cui versa attualmente Cavriana – sottolinea Guardini –. È una buona notizia che si aggiunge a quella relativa al piano di predissesto».

Anche su questo fronte, secondo il primo cittadino, sono arrivati segnali incoraggianti: agli uffici comunali sono state richieste alcune integrazioni alla documentazione presentata. «Significa che il piano va bene e necessita soltanto di alcuni ritocchi. È la conferma che la strada intrapresa è quella giusta e che stiamo lavorando per raddrizzare la situazione del paese. Nel frattempo le entrate ipotizzate per coprire il piano hanno avuto degli incrementi, quindi la situazione potrebbe essere addirittura migliore».