VIADANA – Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Prefetto Roberto Bolognesi in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, i Carabinieri della Compagnia di Viadana ha effettuato un’ampia operazione finalizzata alla prevenzione, alla sicurezza urbana e al contrasto delle attività illegali.
La vigilia di Ferragosto, il Nucleo Operativo e Radiomobile di Viadana ha sorpreso sei persone in una zona golenale mentre pescavano illegalmente nel fiume Po utilizzando uno storditore elettrico, strumento vietato perché provoca sofferenza e morte indiscriminata ai pesci.
I sei soggetti, tutti di nazionalità rumena, erano in possesso di quasi una tonnellata di pesce – 985 kg per la precisione – prevalentemente siluri, stipati in due Land Rover e un Fiat Scudo. I veicoli e l’apparecchiatura elettrica sono stati sequestrati, mentre i bracconieri sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per bracconaggio nelle acque interne e crudeltà verso animali.
Il pescato, non idoneo al consumo, è stato affidato alla Polizia Provinciale per la distruzione.
















