Tragedia a Castiglione: 44enne muore investito davanti alla famiglia

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – Stava per risalire sulla propria auto, dove ad aspettarlo c’erano la moglie e i due figli di 10 e 8 anni, quando è stato travolto da un Suv. È morto così Ranvir Singh, 44 anni di origini indiane e residente nel centro aloisiano, vittima del drammatico investimento avvenuto nel pomeriggio di oggi, venerdì 21 agosto, lungo via Europa a Castiglione delle Stiviere.

Secondo quanto ricostruito nelle prime ore dopo l’incidente, Singh aveva parcheggiato la propria vettura lungo la strada e si era allontanato per pochi minuti probabilmente per andare in una tabaccheria lì vicino. Al suo ritorno, mentre stava per entrare nell’auto nella quale si trovavano la moglie di 43 anni e i due bambini, è sopraggiunta la Jeep Compass condotta da un 49enne marocchino, che per cause ancora in corso di accertamento lo ha investito.

L’impatto è stato violentissimo. Immediata la richiesta di aiuto e l’arrivo dei sanitari del 118, che hanno avviato un lungo tentativo di rianimazione. Per il 44enne, però, non c’è stato nulla da fare: nonostante le manovre dei soccorritori, è morto sul posto a causa delle gravissime lesioni riportate.

Una scena straziante consumatasi davanti ai familiari della vittima. La moglie, sconvolta dopo aver assistito all’accaduto, aveva accusato un malore ed era stata a sua volta assistita dai sanitari.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castiglione delle Stiviere, ai quali sono affidati i rilievi e la ricostruzione dell’esatta dinamica. Restano da chiarire le circostanze che hanno portato il conducente della Jeep a investire il pedone.

Al termine dei primi accertamenti, la Jeep Compass è stata sottoposta a sequestro e al 49enne è stata ritirata la patente di guida. La posizione dell’automobilista è ora al vaglio degli inquirenti: nei suoi confronti potrebbe essere formulata l’ipotesi di omicidio stradale, sulla base degli sviluppi delle indagini.

La salma è stata successivamente trasferita all’obitorio dell’ospedale di Mantova. Rimarrà a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che potrà disporre l’esame autoptico.