MANTOVA – Cna torna a chiedere al Governo più tempo per consentire alle imprese di autotrasporto di utilizzare il credito d’imposta riconosciuto per compensare il maggior costo del gasolio. L’associazione propone di spostare dal 31 dicembre 2026 al 31 marzo 2027 il termine per l’utilizzo del beneficio.
L’appello nasce dalla necessità di evitare che una misura pensata per sostenere le imprese possa essere vanificata da una finestra temporale ritenuta troppo breve. A sottolinearlo è la direttrice di Cna, Elisa Rodighiero, secondo cui le piccole imprese potrebbero avere difficoltà a utilizzare il credito entro la scadenza prevista, anche a causa della limitata capienza fiscale e dei tempi necessari per completare gli adempimenti burocratici.
Il contributo straordinario riguarda gli acquisti di gasolio effettuati tra marzo e agosto 2026 ed è destinato alle imprese di autotrasporto merci per conto terzi che utilizzano veicoli di categoria N, Euro 5 o Euro 6, con massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate. Le domande potranno essere presentate dal 1° al 15 settembre 2026 attraverso la piattaforma dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, gestita con il supporto di Sogei.
Proprio i tempi tecnici legati alla procedura sono al centro della richiesta di Cna. Dopo la presentazione delle domande, infatti, sarà necessario attendere le verifiche dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e il successivo invio dell’elenco dei beneficiari all’Agenzia delle Entrate prima che le imprese possano effettivamente utilizzare il credito d’imposta.
Da qui la richiesta di prorogare la scadenza di ulteriori tre mesi, fino al 31 marzo 2027, così da garantire alle imprese interessate un margine temporale adeguato per beneficiare concretamente del sostegno previsto.

















