BONDANELLO (MOGLIA) – Nelle ultime settimane sono stati eseguiti interventi di sistemazione e rinnovo delle strutture di monte e di valle che consentono l’accesso alle manovre di chiusura della botte sotto il fiume Secchia, in località Bondanello. Le operazioni hanno permesso di risolvere alcune criticità legate alla tenuta della copertura, ripristinare superfici deteriorate dal tempo e liberare i manufatti dalla vegetazione che ne comprometteva decoro e funzionalità.
Si tratta di uno dei numerosi caselli idraulici presenti nel comprensorio del Consorzio di Bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po, piccoli edifici destinati a proteggere le apparecchiature elettromeccaniche necessarie alla gestione delle reti irrigue e di bonifica.
Il casello di Bondanello, costruito indicativamente negli anni Sessanta, è collegato a una botte irrigua che consente il trasferimento verso destra Secchia delle acque prelevate dal Po in zona Boretto, a circa quaranta chilometri di distanza. Un’infrastruttura che svolge un ruolo essenziale nel sistema irriguo del territorio, garantendo continuità e sicurezza nella distribuzione delle risorse idriche.
Durante le operazioni di pulizia è emerso anche un dettaglio curioso: qualcuno, nel tempo, ha pensato di abbellire il casello con graffiti in stile street art, lasciando “tracce creative” sulle superfici esterne.

















