Porto piange Rossella Biagini, educatrice del nido e per vent’anni anima degli scout

PORTO MANTOVANO – La comunità portuense è in lutto per la scomparsa di Rossella Biagini, che si è spenta ieri all’età di 65 anni dopo aver combattuto a lungo, con forza e serenità, contro un male incurabile.

Rossella, che prossimamente avrebbe compiuto 66 anni, ha allevato con competenza, passione e amorevolezza generazioni di bambini a Porto, nel duplice ruolo di educatrice di asilo nido presso la struttura comunale di via Foscolo, dove era entrata quando aveva solo 18 anni (vi avrebbe lavorato ininterrottamente fino al 2022, quando era andata in pensione), e di capo scout presso il gruppo Agesci di Sant’Antonio, collegato alla locale parrocchia: in questa avventura era entrata tramite i figli, in un momento critico, causa ricambio generazionale, in cui c’era la necessità che il “gruppo Porto Mantovano 1” continuasse il suo percorso. Rossella Biagini aveva messo a disposizione la propria persona e le proprie competenze, diventando capo dei “Lupetti” dal 1993 al 2003 e poi “Capo Clan” fino al 2009-2010.

Una figura di riferimento che ha lasciato una traccia importante in tantissime persone, un’interlocutrice valida e appassionata, preoccupata del benessere dei bambini e delle famiglie e delle competenze professionali che il personale dell’asilo nido comunale doveva possedere. Tutti oggi la ricordano per il sorriso, la disponibilità, la gentilezza e l’amore che sapeva trasmettere a ogni bambino che prendeva sotto la sua ala protettrice.

Lascia il marito Claudio Mangiagalli, i figli Paride, Paola e Simone, i due adorati nipotini e la madre. Rossella Biagini riposa nella casa funeraria Maffioli di Levata di Curtatone. I funerali si svolgeranno domani, mercoledì 2 settembre, alle ore 15 presso la Chiesa di Sant’Antonio di Porto Mantovano. Poi la salma sarà tumulata presso il cimitero comunale di Marmirolo.