Viadana, restano stazionarie le condizioni del bambino precipitato dal balcone

Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo

VIADANA – Restano stazionarie le condizioni del bambino di quattro anni precipitato mercoledì pomeriggio dal balcone di casa a Viadana, dopo il lieve miglioramento registrato nella giornata di ieri. Il piccolo, caduto da un’altezza di circa 15 metri, è ancora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove il padre gli è accanto da mercoledì. Il quadro resta quindi estremamente delicato e l’attenzione è tutta concentrata sull’evoluzione delle prossime ore. I segnali riferiti dai familiari alimentano la speranza, ma saranno i prossimi sviluppi clinici a fornire indicazioni più precise.
Nel frattempo proseguono gli accertamenti della Polizia locale per ricostruire con esattezza quanto accaduto nell’appartamento di via Sanfelice. Gli agenti sono tornati anche nell’abitazione per ulteriori verifiche e per documentare il balcone dal quale il bambino è caduto.
Secondo i primi elementi raccolti, la madre sarebbe scesa nel cortile del condominio per gettare i rifiuti. Il piccolo avrebbe iniziato a chiamarla e, quando la donna è risalita, la porta dell’appartamento si sarebbe chiusa dall’interno. In quei minuti il bambino potrebbe essersi spaventato e aver raggiunto il balcone, arrampicandosi poi sulla ringhiera. Si tratta comunque di una ricostruzione ancora al vaglio degli investigatori, chiamati a chiarire tutti i passaggi di quei drammatici istanti.