ASOLA – Mercoledì 16 settembre, alle 21, la Biblioteca comunale “A. Torresano” ospiterà Elena Dottini, autrice del noir L’illusione del vuoto, romanzo d’esordio pubblicato da Longanesi e primo caso del vicequestore Michele Canfora.
Un incontro che unisce narrativa, mistero e territorio: l’autrice, originaria di Asola, ha scelto Mantova e la sua pianura come scenario vivo del romanzo, trasformando acque, nebbie e silenzi in elementi narrativi capaci di influenzare i personaggi e le loro scelte.
Il libro, uscito il 18 agosto, si apre con un ritrovamento inquietante: in un fosso alla periferia di Mantova viene scoperto un bidone blu contenente il cadavere quasi mummificato di Giacomo Arturi, studente universitario scomparso otto mesi prima. Da qui prende avvio un’indagine fatta di segreti, depistaggi e verità difficili, che mette alla prova Canfora e le sue fragilità.
Accanto al vicequestore si muovono figure intense: il giovane agente Elias Tempofosco e Cartone, informatore senza fissa dimora che osserva la città nell’ombra. Mantova diventa così un personaggio a sé, con atmosfere che avvolgono la storia e la rendono ancora più densa.
La serata sarà l’occasione per conoscere l’autrice, approfondire la genesi del romanzo e scoprire come un territorio familiare possa trasformarsi, attraverso la letteratura, in uno scenario oscuro e ricco di misteri


















