(Adnkronos) – La 83esima Mostra del Cinema di Venezia è ai titoli di coda. A chiudere l’edizione è il film ‘Dio ride’ di Giovanni Veronesi, presentato ‘fuori concorso’. Nel cuore del Seicento c’è un uomo che parla di Dio come nessuno ha mai fatto: è frate Leopoldo da Casamacchia, interpretato da Pierfrancesco Favino. Mentre la Chiesa predica in latino, fra Leopoldo racconta il Vangelo con una gioia contagiosa che genera sollievo e speranza. Parla di un Dio vicino agli uomini, capace di ridere insieme a loro. Il suo messaggio si diffonde conquistando il cuore di migliaia di persone che iniziano a seguirlo ovunque, mentre le chiese si svuotano.
L’eco di quella voce giunge a Roma e suona pericolosa per chi governa attraverso la paura; il Papa decide di affidare il caso al cardinale Maculani (interpretato da Silvio Orlando), il più autorevole inquisitore del suo tempo. Quello che nasce come un processo si trasforma in un confronto inatteso, che mette in discussione convinzioni incrollabili. Mentre il destino di Leopoldo sembra segnato, per Maculani e per chi è colto dal dubbio si aprono strade impensate. Perché si può spegnere una voce, ma non ciò che essa ha lasciato negli altri.
L’attesa è tutta per la cerimonia di premiazione, in programma alle 19 in Sala Grande, condotta dagli attori Greta Scarano e Nicolas Maupas. A precedere la proiezione del film di Veronesi, è la consegna dei Leoni. Durante la serata, prevista l’esibizione di Francesca Michielin.


















