Raduno Cinquecento storiche incanta Mantova tra musei e colline moreniche

Nella Foto Bellesia tutti i partecipanti prima della partenza da cortile del Museo dei Vigili del Fuoco di Mantova

MANTOVA – Si è svolto ieri il settimo raduno dei collezionisti e appassionati delle storiche Fiat Cinquecento, organizzato dal Club Sinc Sent di Mantova e dal Club Amams Tazio Nuvolari. Un appuntamento ormai tradizionale che unisce passione motoristica, valorizzazione del territorio e finalità benefiche.

Il ritrovo è avvenuto nel piazzale del Museo Storico dei Vigili del Fuoco di Mantova, dove gli equipaggi hanno potuto ammirare alcuni mezzi d’epoca, tra cui una curiosità che ha attirato l’attenzione di tutti: la Fiat Cinquecento Bianchina dei Vigili del Fuoco, recentemente restaurata e riportata al suo splendore originale. Accanto a lei, una rarissima Bianchi S9 Modello Viareggio degli anni Trenta, autentico gioiello della storia automobilistica italiana.

Oltre ottanta iscritti hanno preso parte alla giornata, partendo da Mantova e attraversando il suggestivo Ponte di San Giorgio per dirigersi verso Cavriana, dove il gruppo ha fatto tappa alla storica Villa Mirra per un breve rinfresco. Da lì, il corteo di Cinquecento ha proseguito verso le colline moreniche del Garda, raggiungendo un agriturismo della zona per la cena conclusiva.

Come da tradizione, il raduno non è stato solo un momento di festa e condivisione, ma anche un’occasione per sostenere iniziative solidali: i due club destinano infatti i ricavati – al netto delle spese – a realtà del territorio. Lo scorso anno il contributo è stato devoluto all’associazione Fior di Loto di Formigosa.

Una giornata all’insegna dei motori, della storia e della solidarietà, che conferma ancora una volta la vitalità dei club mantovani e la loro capacità di unire passione e impegno sociale.