Sostenibilità e risparmio in casa: come le scelte di efficienza energetica guidano i nuovi trend dell’abitare

Per chi vive nel Mantovano, parlare di efficienza energetica è utile per confrontarsi con una casa che deve funzionare bene in stagioni differenti tra loro: inverni umidi e nebbiosi ed estati calde richiedono la qualità dell’involucro edilizio, sempre più al centro delle ristrutturazioni.

L’efficienza energetica è diventata il primo criterio di chi ristruttura

Negli ultimi anni il tema dell’energia è entrato con decisione nelle scelte di chi acquista, costruisce o ristruttura una casa. Il costo delle forniture ha spinto molte famiglie a guardare con maggiore attenzione ai consumi, mentre la normativa europea ha dato ulteriore impulso alla riqualificazione del patrimonio edilizio.

La direttiva europea sulla prestazione energetica degli edifici, approvata nel 2024, prevede per gli Stati membri una traiettoria nazionale finalizzata a ridurre progressivamente il consumo medio di energia primaria degli edifici residenziali. L’obiettivo indicato a livello europeo è una riduzione del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035 rispetto al 2020, lasciando ai singoli Paesi la scelta delle modalità con cui raggiungere questi risultati.

Oltremodo l’energetica, che ha acquisito maggiore importanza nel mercato immobiliare. Quando si confrontano due abitazioni simili, le prestazioni energetiche possono influenzare la percezione del valore, soprattutto in un momento nel quale chi compra considera sempre più attentamente le spese che dovrà sostenere dopo l’acquisto.

Serramenti: il punto debole (o la leva) del bilancio termico della casa

In una casa datata, le finestre possono contribuire in maniera significativa alle dispersioni termiche, soprattutto quando presentano vetri singoli, telai poco isolanti o problemi di tenuta. ENEA indica la sostituzione dei serramenti tra gli interventi che possono migliorare le prestazioni dell’involucro e sottolinea come la sostituzione dell’intero serramento possa ridurre le dispersioni di calore rispetto a una situazione esistente meno performante.

Un parametro da considerare è la trasmittanza termica, indicata con la lettera U. In termini semplici, descrive quanto calore attraversa un elemento edilizio: più il valore è basso, maggiore è la capacità isolante del componente. Per questo il passaggio da un vetro singolo a un doppio o triplo vetro può cambiare sensibilmente il comportamento della superficie trasparente. ENEA segnala inoltre l’importanza di soluzioni come il bordo caldo, utile per ridurre le dispersioni lungo il perimetro della vetrata.

Le moderne finestre pvc possono raggiungere valori di isolamento termico molto contenuti grazie alla struttura dei profili e alla combinazione con vetri performanti. La scelta, tuttavia, dovrebbe sempre considerare l’intero serramento e non soltanto il materiale del telaio: posa, vetrazione, dimensioni, orientamento e caratteristiche dell’edificio incidono sul risultato finale.

Materiali e durabilità: cosa guardare nella scelta

Quando si sostituiscono i serramenti, il materiale è uno degli elementi chiave: legno, alluminio e PVC hanno caratteristiche differenti e la scelta si studia a seconda delle esigenze dell’edificio, del progetto architettonico, dell’esposizione e del livello di manutenzione che si desidera affrontare nel tempo.

Il PVC viene scelto per le sue caratteristiche isolanti, per la resistenza all’umidità e per la facilità di manutenzione. Non richiede infatti trattamenti periodici della superficie paragonabili a quelli necessari per altri materiali. La durata dipende dalla qualità del prodotto, dalla corretta posa e dalle condizioni di utilizzo.

Uno sguardo alla sostenibilità, poiché il PVC utilizzato nei serramenti può essere riciclato e reintrodotto nei processi produttivi. In questa direzione si stanno sviluppando filiere dedicate al recupero e al riciclo, con l’obiettivo di ridurre il ricorso a materia prima vergine.

Un esempio è Deceuninck Italia, che ha sviluppato attività legate al recupero e al riciclo del PVC nel quadro di un approccio orientato all’economia circolare. Inoltre oggi, grazie a realtà come quella menzionata, è possibile optare per finestre che combinano PVC e ThermoFibra, un nuovo materiale capace di abbattere la dispersione del calore eliminando i ponti termici, garantendo al contempo un profilo più leggero, performante e 100% riciclabile.

Incentivi e ritorno dell’investimento

La sostituzione dei serramenti può rientrare, in presenza dei requisiti previsti, tra gli interventi che beneficiano delle detrazioni fiscali legate alla riqualificazione edilizia o energetica.

Le regole cambiano nel tempo e dipendono dalla tipologia di immobile, dall’intervento effettuato e dalla situazione del contribuente. Per il 2026, l’Agenzia delle Entrate conferma inoltre un regime di detrazione più favorevole per gli interventi effettuati sull’abitazione principale da titolari di proprietà o altro diritto reale, rispetto alle altre situazioni.

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