MANTOVA – La Giunta Comunale ha approvato un’integrazione al piano occupazionale dell’anno 2026 per garantire tutte le sostituzioni dei dipendenti che sono cessati o cesseranno dal servizio nel corso dell’anno.
Nello specifico, l’Amministrazione ha integrato le assunzioni previste con 7 maestre,2 vigili,1 tecnico e 2 amministrativi.
“L’integrazione consente all’Ufficio Personale di avviare le procedure per le relative sostituzioni – ha sottolineato l’assessore al Personale Stefano Simonazzi -, garantendo così la piena funzionalità della macchina comunale e senza nuove risorse finanziarie, soprattutto in ambiti delicati come l’istruzione e la sicurezza, oggetto di grande attenzione da parte di questa Amministrazione”.
Infatti, un aspetto rilevante del provvedimento riguarda la sostenibilità finanziaria: l’integrazione non comporterà un impegno aggiuntivo di risorse per l’Ente, in quanto la previsione di spesa è già coperta con gli attuali costi sostenuti per il personale cessato.
Il provvedimento si inserisce peraltro in un quadro di conti solido: dal Rendiconto della Gestione risulta che il rapporto tra spesa del personale ed entrate correnti del Comune di Mantova si attesta al 23,09%, valore al di sotto della soglia massima prevista dalla normativa per la fascia demografica di riferimento – a conferma della sostenibilità delle nuove assunzioni nel rispetto degli equilibri di bilancio.
L’integrazione approvata si aggiunge al Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale 2026-2028 e al relativo piano delle assunzioni.
La necessità di un ulteriore aggiornamento è emersa a seguito della cessazione dal servizio di unità di personale ulteriori rispetto a quelle previste inizialmente, rendendo necessaria una rivalutazione dei profili professionali da acquisire per rispondere in modo più puntuale alle esigenze della struttura organizzativa.

















