MANTOVA – Un museo senza barriere, capace di parlare a tutti: Palazzo d’Arco e Casa del Sole uniscono le forze per dare vita a “Cultura in tutti i sensi“, progetto innovativo finanziato da Regione Lombardia. L’iniziativa punta a rendere Palazzo d’Arco un luogo pienamente accogliente e accessibile, sviluppando percorsi educativi ideati in particolare per visitatori con disabilità, bambini, ragazzi e i loro accompagnatori. Livio Giulio Volpi Ghirardini, Presidente Fondazione d’Arco, ha presentato l’iniziativa: “Il progetto ha degli aspetti importanti e formativi, nasce anche per semplificare il lessico della cultura, spesso non accessibile a tutti: il museo si fa interprete delle esigenze di ciascuno per offrire l’opportunità di viverlo in piena autonomia”.
Entusiasmo condiviso dal presidente della Casa del Sole Emanuele Torelli: “Circa 50 bambini dai 5 ai 17 anni con disabilità potranno partecipare al percorso museale; nei nostri 60 anni di storia abbiamo sempre messo al centro il benessere e la crescita dei bambini e vedere questa vocazione integrarsi in un progetto culturale così importante è una grande gioia. Il nostro scopo rimane sempre promuovere il benessere e grazie alla collaborazione con la Fondazione di Palazzo d’Arco realizziamo il desiderio di Vittorina Gementi che ha voluto fosse a disposizione anche il mondo culturale”. Dopo il saluto di Omero Araldi in rappresentanza del conservatore Italo Scaietta, Silvia Tosetti, responsabile dei servizi educativi del Museo di Palazzo d’Arco, ha illustrato il percorso di co-progettazione con l’équipe multidisciplinare di Casa del Sole (composta da educatori e terapisti) e diretta da Raffaella Strada ed altri professionisti dell’accessibilità museale. “In una prima fase – spiega Tosetti – circa 50 bambini della Casa del Sole sperimenteranno in maniera sensoriale i materiali, soffermandosi in particolare sulla sezione di storia della moda e sulla collezione naturalistica, per testare i kit di preparazione creati per loro”. Questi strumenti saranno poi trasferibili a cooperative e centri del territorio mantovano, oltre a essere resi scaricabili sul sito web del museo. 
Grazie alla sinergia con la museologa esperta in accessibilità Melania Longo, il progetto vedrà la realizzazione di kit con schede visive, tattili e olfattive, e la guida accessibile del museo scritta sia secondo i canoni dell’easy to read (linguaggio semplificato). Ad arricchire l’esperienza ci sarà un album illustrato per bambini e famiglie dedicato alla storia dei conti d’Arco, scritto da Melania Longo in italiano e inglese con le illustrazioni dell’artista Alessandro Sanna. A completare l’intervento saranno la nuova segnaletica interna del museo, curata dallo Studio Galenos e una mappa illustrata bilingue per orientarsi negli spazi della dimora storica.

















