Stagione venatoria in Lombardia: regole chiare e sostenibilità ambientale

MILANO – La stagione della caccia in Lombardia prenderà ufficialmente il via domenica 20 settembre. L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, ha lanciato un appello ai cacciatori affinché la stagione si svolga nel pieno rispetto di prudenza, responsabilità ed equilibrio ambientale. La Regione ha anticipato il più possibile l’approvazione del calendario venatorio per garantire un avvio ordinato e regolamentato, mantenendo l’attenzione sulla sostenibilità dell’ambiente e della fauna selvatica.

Impegno costante verso il settore venatorio

Beduschi ha sottolineato come l’attenzione di Regione Lombardia verso il mondo venatorio sia costante e articolata. Nel corso degli anni, l’assessorato ha affrontato dossier complessi e significativi per i cacciatori lombardi, tra cui la definizione del calendario venatorio, le deroghe normative, i richiami vivi e i roccoli. Questi temi richiedono un lavoro tecnico, amministrativo e giuridico considerevole, spesso non visibile all’esterno ma fondamentale per dimostrare l’impegno concreto della Regione. Per assicurare certezze ai cacciatori nel pieno rispetto delle regole, la Lombardia è stata la prima Regione a richiedere il parere dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e del Comitato Tecnico Faunistico Venatorio Nazionale.

Il patrimonio dei roccoli e prospettive future

L’assessore ha inoltre affrontato la questione dei roccoli, ritenuti un patrimonio storico, culturale e paesaggistico di rilevanza regionale. La volontà della Regione è di continuare a perseguire ogni strada percorribile nel rispetto delle normative e delle indicazioni tecnico-scientifiche per garantire un futuro concreto ai roccoli e alle tradizioni che rappresentano. Attraverso un confronto costante con l’Ispra, la Regione intende individuare soluzioni che possano consentire una riapertura della cattura dei richiami vivi in un quadro giuridicamente sostenibile e ambientalmente consapevole.