PORTO MANTOVANO – Un raccordo tra due ciclopedonali percorribile soltanto a piedi, anche per chi arriva in bici. Il paradosso, rilevato dall’ex assessore e consigliere comunale Gianfranco Bettoni, riguarda il nuovissimo passaggio che collega la ciclopedonale di via Papa Giovanni XXIII – quella che proviene dalle grandi piazze di Bancole e dalla zona delle piscine e del Drasso – con quella di strada Dosso, dove da pochi giorni sorge la nuova scuola materna.
Porto, concluso l’attraversamento tra le due ciclopedonali. “Ma non è in sicurezza”
“Il problema – rileva Bettoni, che da consigliere si era molto battuto per la realizzazione dell’opera – è che non si è pensato a rallentare la velocità dei mezzi a motore all’imbocco della rotatoria, cosicché l’Amministrazione comunale ha cercato di risolvere facendo diventare l’attraversamento solo pedonale. Un controsenso, dato che l’opera servirebbe per mettere in sicurezza pedoni e ciclisti, spesso genitori o nonni con bambini al seguito”. Per Bettoni, non essendo stato previsto alcun tipo di rallentamento (come i dossi o i passaggi rialzati), l’attraversamento diventa pericoloso per chi lo attraversa a causa della velocità con cui auto e moto raggiungono la rotonda, “in particolare provenendo da via Kennedy e anche da via Taviani: in quest’ultimo caso, chi arriva è portato a guardare a sinistra e non a destra”.
La preoccupazione di Bettoni, che era assessore alla Mobilità sostenibile ai tempi in cui il primo cittadino era Maurizio Salvarani, padre dell’attuale sindaca Maria Paola, è dettata dal fatto che le due ciclopedonali sono molto utilizzate, a maggior ragione ora che è stato aperto il nuovo plesso. “A norma di Codice della Strada – prosegue – quando un raccordo di attraversamento congiunge due ciclopedonali, il ciclista ha diritto di rimanere in sella, come avviene nella reale mobilità stradale: basta verificare per rendersene conto. Cambia invece la responsabilità in caso di investimento e ciò non aiuta a chi subisce i danni maggiori, sia esso pedone o ciclista. Un’occasione per ora mancata per mettere in sicurezza chi percorre la nuova ciclopedonale”. Data la pericolosità del nuovo attraversamento, Bettoni in qualità di semplice cittadino ha inviato la segnalazione in Comune, chiedendo che venga rivista la mobilità.
NUOVA CONGIUNZIONE TRA CICLOPEDONALI, MA IL CARTELLO NE VIETA L’USO
Certamente curiosa è anche la segnaletica posizionata proprio in corrispondenza della congiunzione tra le due rotatorie. Al termine di via Papa Giovanni XXIII, un cartello (nella foto) appena posizionato chiede agli utenti di non utilizzare la bicicletta, né di passare a piedi, nonostante l’opera sia dedicata proprio a ciclisti e pedoni e vietata a ogni altro veicolo. Un controsenso che rischia di mandare in confusione chi transita di lì, nonostante l’opera sia finita e sia costata 100mila euro.


















