BORGOFRANCO SUL PO (BORGOCARBONARA)- Si avvicina uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno mantovano. Dal 2 al 25 ottobre 2026 Borgofranco sul Po ospiterà la 32ª edizione della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco, manifestazione che ogni anno richiama migliaia di visitatori da diverse regioni italiane e anche dall’estero. A rendere possibile l’evento sarà ancora una volta il lavoro dei volontari della Pro Loco di Borgofranco sul Po, impegnati nell’organizzazione della manifestazione dedicata a uno dei prodotti più pregiati del territorio. La Fiera prenderà il via il giorno successivo all’apertura ufficiale della stagione di raccolta del tartufo bianco in provincia di Mantova, fissata dal calendario regionale per il 1° ottobre. La cerca del tartufo affonda le proprie radici nella tradizione di queste terre, tra boschi e golene lungo il Po, e proprio questo legame sarà al centro dell’evento. La manifestazione di Borgofranco rappresenta inoltre l’unica Fiera nazionale della Lombardia dedicata al Tuber magnatum Pico, il tartufo bianco pregiato.
Il tartufo protagonista a tavola
Cuore della Fiera sarà come sempre la grande area gastronomica coperta, dove il tartufo bianco accompagnerà numerosi piatti della tradizione mantovana. L’area ristorazione sarà aperta il venerdì e il sabato a cena e la domenica a pranzo, oltre alla serata straordinaria di giovedì 22 ottobre. Sarà possibile accedere sia con prenotazione sia senza, anche se la prenotazione è consigliata per poter scegliere giorno e fascia oraria preferiti.
Sul sito ufficiale della Fiera è possibile riservare il tavolo e selezionare in anticipo i piatti. Le prenotazioni possono essere effettuate anche telefonicamente al 349 1291899 oppure tramite WhatsApp al 353 4396064, attendendo la conferma. Una parte dei posti resterà comunque sempre a disposizione di chi arriverà direttamente sul posto. Le domeniche saranno dedicate anche alla scoperta del tartufo e del suo ambiente naturale. In collaborazione con l’associazione Trifulin Mantuan, i visitatori potranno partecipare a un’esperienza di cerca e cava, per osservare da vicino il lavoro dei cercatori e dei loro cani.A seguire sono previsti showcooking dedicati all’utilizzo del tartufo in cucina. Per le famiglie ci saranno invece giochi all’aperto e il “battesimo della sella” con i pony.
Il tartufo tra storia e tradizione nel libro di Maria Rita Bruschi
La 32ª edizione della Fiera sarà presentata ufficialmente martedì 29 settembre a Palazzo Pirelli, a Milano, sede del Consiglio regionale della Lombardia. Nell’occasione sarà presentato anche il volume “Tùber, tùbera, tùfera, trìfola, tartuffola, tartufla… molti nomi, un solo tesoro”, scritto da Maria Rita Bruschi.Il libro sarà poi al centro del XXX Convegno Lombardo sul Tartufo, dal titolo “La Città del Tartufo. Trifolando nella storia dell’Oltrepò Mantovano”, organizzato dal Comune di Borgocarbonara e in programma il 2 ottobre alle 18 al Museo Tru.Mu di Bonizzo, prima dell’inaugurazione della Fiera.
Un’occasione per scoprire l’Oltrepò mantovano
La Fiera sarà anche un punto di partenza per conoscere più da vicino l’Oltrepò mantovano, tra paesaggi naturali, musei e percorsi ciclabili. A pochi chilometri da Borgofranco si trovano il Tru.Mu – Museo del Tartufo di Bonizzo di Borgocarbonara, la Riserva Naturale Isola Boscone di Ostiglia, il Museo del Po e il Mulino Natante di Revere, oltre al Museo della Seconda Guerra Mondiale del Fiume Po di Sermide e Felonica. Per chi preferisce esplorare il territorio in bicicletta, la domenica mattina sarà disponibile un servizio di noleggio gratuito delle bici, con la possibilità di percorrere gli itinerari cicloturistici dell’Oltrepò mantovano collegati alla Ciclovia del Sole, a Vento e alle direttrici internazionali EuroVelo 7 ed EuroVelo 8. A Borgofranco sarà infine disponibile anche un’area camper gratuita, pensata per chi desidera fermarsi più giorni e abbinare la visita alla Fiera alla scoperta del territorio.


















