Mantova, accesa questa mattina in San Francesco la Lampada della Pace

MANTOVA – Una piccola folla di fedeli questa mattina alle ore 9.30 nella chiesa di San Francesco ha partecipato alla cerimonia di accensione della Lampada della Pace di Assisi, arrivata in città per una tappa del Giro d’Italia per la Pace, il progetto promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e dalla Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace.

Il momento celebrativo e di preghiera è stato tenuto da fra Fabio Piasentin della locale comunità di frati francescani e dall’assessora alla Solidarietà internazionale Alessandra Riccadonna. “La Lampada – ha detto Riccadonna – è un simbolo di pace che da Assisi raggiunge la nostra città. Sono molto contenta del fatto che abbiamo ricevuto la richiesta di adesione a questa iniziativa, che proseguirà per tutta la settimana in vari quartieri della città, da parte di tante associazioni, anche laiche. Questa è ovviamente una proposta simbolica e che ricalca la semplicità della vita di San Francesco, la stessa di quando andiamo a camminare da Perugia ad Assisi: un passo dopo l’altro impariamo a guardare all’altro con più attenzione”.

“Francesco è stato un uomo di pace – ha aggiunto fra Fabio – e la pace l’ha costruita dentro di sé, un sentiero di pace che viene dal signore Gesù. La sua stessa persona è stata attraversata da un cammino di pace in un tempo in cui i Comuni vivevano situazioni di conflittualità. C’erano guerre, fazioni cittadini. Francesco stesso ha partecipato a una guerra tra Perugia e Assisi, è stato prigioniero. Sappiamo anche che voleva andare alle Crociate per diventare cavaliere. Ha vissuto dentro di sé la tentazione del potere, il pensare che le armi e la violenza possano fornire un qualche tipo successo sugli altri. Che cosa ha vissuto Francesco per cambiare questa posizione dentro di sé? Lo dice nel testamento: a un certo punto ha incontrato i lebbrosi, una categoria di persone che subiva la violenza dell’esclusione dalla società. Ha voluto vivere insieme a loro, come loro. Ha attraversato il confine del proprio conflitto interiore, maturando dentro di sé gradualmente un’altra posizione: quella della pace”.

IL “CAMMINO” DELLA LAMPADA DELLA PACE

Domani alle ore 16.30 la Lampada accompagnerà la camminata ecumenica organizzata dal Consiglio delle Chiese Cristiane di Mantova. Il percorso partirà dalla Rocca di Sparafucile e arriverà a Porta Giulia, coinvolgendo le comunità cattolica, valdese, pentecostale, ortodossa romena e ortodossa moldava, insieme ad alcune associazioni del territorio. Giovedì 1° ottobre la Lampada sarà invece protagonista del flash mob delle Donne in Cammino per la Pace, in programma davanti alla basilica di Sant’Andrea. Rimarrà poi esposta nella basilica fino al 3 ottobre.

Sabato 3 ottobre, alle 21, la Lampada arriverà nella chiesa di San Luigi Gonzaga a Te Brunetti in occasione di “Canticus”, spettacolo ispirato al Cantico delle Creature e scritto dal maestro Gabriele Barlera. L’opera sarà eseguita da alcuni studenti del Liceo Musicale, tra cui la cantante solista Martina Murari, con la direzione del maestro Romano Adami e le letture di Ignazio Oliva. Durante il concerto le vetrate della chiesa saranno illuminate, creando un particolare effetto tra musica, luce e spazio.

L’ultimo appuntamento della tappa mantovana è in programma domenica 4 ottobre alle ore 10.30. La Lampada lascerà la chiesa di San Luigi Gonzaga e, nel giardino adiacente alla statua di San Francesco, sarà consegnata ai rappresentanti di FIAB ed Emergency per la seconda edizione di “Pedaliamo per la Pace”, una pedalata aperta a tutti e dedicata ai temi della pace e dei diritti.