MANTOVA – Prende il via la stagione autunnale 2026 del comitato mantovano della Società Dante Alighieri. A inaugurare il nuovo ciclo di eventi sarà lo spettacolo “Significar per verba”, in programma per venerdì 2 ottobre alle ore 18 negli spazi di Casa Beata Osanna Andreasi (in via Frattini 9 a Mantova).
L’appuntamento proporrà una lettura drammatizzata capace di ripercorrere l’intero itinerario della Divina Commedia. I brani, gli episodi e i personaggi più iconici del poema prenderanno vita attraverso le voci recitanti di Alessandro Pezzali, Claudio Fraccari, Elisa Fraccari e Lorenzo Mirandola, accompagnate dagli interventi musicali curati da Laura Chittolina e Andrea Carrozzo.
Claudio Fraccari, presidente del comitato mantovano della Società Dante Alighieri:«Non si propone un riassunto, peraltro impossibile. Del capolavoro dantesco s’intende piuttosto porre in risalto la struttura organica, gli snodi narrativi e gli echi interni. Alla riconoscibilità delle figure si aggiungeranno i nessi fra i canti e le cantiche, i diversi ruoli di Dante come autore, narratore e protagonista, oltre alle replicazioni di formule e atmosfere. Decisivo è poi rimarcare che non verranno usate se non le parole del sommo poeta. E non scandalizzi la dimensione scenica: in fondo, sempre di Commedia si tratta».
Il ciclo “Memoria Dantis. Temi e semantemi”
Il cartellone autunnale proseguirà con una serie di incontri di approfondimento che compongono un curioso gioco linguistico e concettuale (la sciarada Tre + Mare = Tremare):
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Giovedì 15 ottobre (Casa Andreasi): Il professor Claudio Fraccari terrà una conferenza dedicata al valore simbolico del numero “tre” nell’architettura dell’opera dantesca.
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Sabato 24 ottobre, ore 11 (Biblioteca Teresiana): Presso la Prima Sala Monumentale di via Ardigò 13, il professor Donato Pirovano (docente di filologia dantesca all’Università Statale di Milano) presenterà il suo ultimo libro “Dante e il mare”, dialogando con Claudio Fraccari.
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Giovedì 29 ottobre, ore 17:30 (Casa Andreasi): Il professor Mauro Lasagna, Accademico Virgiliano, chiuderà il ciclo con un intervento incentrato sulle occorrenze e sui significati del verbo “tremare” nella produzione del poeta.



















